
Jason Arday, 41 anni, ex professore dell’Università di Cambridge, è stato trovato morto in un’abitazione a Battersea, nel sud di Londra. La notizia è stata riportata da Sky News e da altri media, che citano una dichiarazione del Metropolitan Police Service.
Era il più giovane professore nero di Cambridge
Arday era diventato nel 2023 il più giovane professore nero nella storia dell’Università di Cambridge. Aveva ottenuto una cattedra in sociologia dell’educazione, costruendo una carriera accademica che lo aveva portato rapidamente ai vertici del mondo universitario britannico.
All’inizio di agosto aveva però lasciato l’incarico, mentre era al centro di un caso che aveva sollevato numerose contestazioni.
Le accuse sulla tesi di dottorato
La decisione di dimettersi era arrivata dopo alcune segnalazioni relative alla sua tesi di dottorato alla Liverpool John Moores University, sulla quale erano state mosse accuse di plagio.
Nel frattempo erano finite sotto esame anche altre affermazioni attribuite all’accademico, tra cui quella secondo cui avrebbe corso 600 miglia in sei giorni e raccolto milioni di sterline per beneficenza.
Un caso che aveva sollevato anche accuse di razzismo
La vicenda aveva assunto una dimensione ancora più ampia perché, parallelamente alle contestazioni sul suo percorso accademico, erano emerse anche accuse di razzismo.
Arday aveva quindi lasciato la cattedra di Cambridge mentre il caso continuava a suscitare attenzione nel mondo universitario britannico. Ora la sua morte, avvenuta dopo il ritrovamento privo di sensi nell’abitazione londinese, chiude tragicamente la parabola di un accademico che appena tre anni prima era stato celebrato come il più giovane professore nero dell’ateneo.


