
In una calda mattinata estiva, la quiete della montagna viene infranta dal fumo denso che sale minaccioso verso il cielo, trasformando il paesaggio in uno scenario di forte emergenza. Le fiamme, alimentate dalle temperature elevate e dal vento, avanzano senza sosta lungo i pendii, divorando ettari di vegetazione e avvicinandosi pericolosamente alle abitazioni. L’aria diventa irrespirabile, mentre il rumore dei rotori degli elicotteri e il rombo dei velivoli antincendio risuonano nell’aria, segnando l’inizio di una lotta contro il tempo per proteggere le comunità locali e mettere in salvo gli abitanti dei piccoli borghi minacciati dal rogo.
Avanzata del fuoco e mobilitazione dei soccorsi
Prosegue senza sosta e con crescente preoccupazione il vasto incendio boschivo che da diversi giorni sta colpendo il territorio della Carnia, in Friuli-Venezia Giulia. La situazione si è ulteriormente aggravata nelle ultime ore, in particolare nella zona del Monte Amariana. Nonostante il massiccio dispiegamento di forze e i continui sforzi profusi dai Vigili del fuoco, dalla Protezione civile, dai volontari e dal Corpo forestale, il fronte del fuoco non accenna a retrocedere. Per contrastare l’avanzata delle fiamme stanno operando ininterrottamente tre elicotteri regionali e un Canadair, impegnati in continui sganci d’acqua sui punti più critici della montagna, ma le condizioni meteorologiche e la conformazione del terreno rendono le operazioni estremamente complesse.
Evacuazione cautelativa del centro abitato
A causa del rapido peggioramento delle condizioni e dell’avanzamento del rogo verso valle, le autorità locali hanno dovuto disporre l’evacuazione cautelativa dell’abitato di Pissebus, frazione appartenente al comune di Tolmezzo, in provincia di Udine. I portavoce dei soccorritori spiegano che il fuoco si è propagato molto velocemente lungo i versanti del Monte Amariana, arrivando a minacciare direttamente le case e le infrastrutture fondamentali della zona. La decisione di evacuare la popolazione è stata presa per garantire la massima sicurezza dei residenti, mentre le squadre a terra lavorano senza sosta per creare barriere di protezione attorno al centro abitato.
Vertice straordinario tra le istituzioni
Data l’estrema gravità della vicenda, è stato convocato d’urgenza un vertice straordinario presso il municipio di Tolmezzo per fare il punto sui soccorsi e coordinare le prossime strategie di intervento. All’incontro istituzionale partecipano la viceministra all’Ambiente Vannia Gava, il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi. Le istituzioni intendono valutare ogni misura necessaria per contenere l’emergenza, garantire la sicurezza della popolazione evacuata e richiedere un ulteriore potenziamento dei mezzi aerei e terrestri per domare definitivamente i roghi che continuano a devastare l’area carnica.


