
Una giornata al mare trasformata in pochi istanti in una tragedia familiare. Tre persone appartenenti alla stessa famiglia sono morte dopo essersi trovate in difficoltà nelle acque davanti a Shoreham Fort, nel West Sussex, in Inghilterra. Una quarta componente della famiglia, una bambina, è sopravvissuta ed è stata trasportata in ospedale in condizioni critiche.
Le vittime sono un uomo, una donna e una ragazza adolescente. L’allarme è scattato nel pomeriggio di martedì 18 agosto, quando alcuni pescatori presenti nella zona hanno notato il gruppo in difficoltà in mare e hanno richiesto l’intervento dei soccorsi.
L’ipotesi della rete da pesca
Resta ancora da ricostruire con certezza la sequenza degli eventi. Secondo un’ipotesi riportata dal Sun, tutto potrebbe essere cominciato quando la bambina sarebbe rimasta impigliata in una rete da pesca. Gli altri familiari si sarebbero quindi gettati in acqua nel tentativo di raggiungerla e aiutarla.
Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione ancora da verificare. Le autorità britanniche stanno lavorando per stabilire esattamente che cosa sia accaduto e quali fattori abbiano contribuito alla morte delle tre persone.
Il mare agitato e le indagini
Un ruolo nella tragedia potrebbe essere stato giocato anche dalle condizioni del mare, particolarmente agitato nel tratto davanti alla località costiera di Shoreham.
La polizia del Sussex ha aperto un’indagine per ricostruire la dinamica dell’accaduto e chiarire come i quattro membri della famiglia siano finiti contemporaneamente in difficoltà.
L’attenzione resta ora concentrata soprattutto sulle condizioni della bambina ricoverata, che dopo essere stata soccorsa è stata trasferita in ospedale e si trova in condizioni definite critiche.


