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Terremoto a Granada, crolla parte dal capolavoro architettonico: “Potrebbe cedere tutto”

Pubblicato: 19/08/2026 12:34

La nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.8 che ha colpito la provincia di Granada ha lasciato segni anche su uno dei simboli storici di Armilla. La ciminiera della Feria de Muestras de Armilla (FERMASA) è stata gravemente danneggiata dal sisma: dalla parte superiore si sono staccati diversi elementi e sono comparse profonde crepe che ne compromettono la stabilità. (Cadena SER)

Le immagini diffuse sui social mostrano chiaramente il crollo parziale della struttura, mentre i media locali riferiscono del possibile rischio di un cedimento più esteso. Per precauzione sono stati evacuati il recinto fieristico, calle Baden Powell e il parco situato davanti a Fermasa. Polizia locale e vigili del fuoco stanno verificando le condizioni della ciminiera e l’area è stata delimitata. (Ahora Granada)

La ciminiera dell’antica fabbrica di zucchero

La struttura apparteneva alla Azucarera de Santa Juliana, la storica fabbrica sorta alla fine dell’Ottocento e diventata un’importante realtà dell’economia locale. L’attività dello stabilimento iniziò nel 1892, durante il periodo di espansione dell’industria dello zucchero nella zona di Granada. (Wikipedia)

La ciminiera era sopravvissuta ai precedenti terremoti senza mostrare apparentemente problemi significativi. Secondo quanto riferito dal responsabile di Fermasa, Raúl Robles, gli ultimi movimenti hanno invece aperto un grande squarcio nella parte superiore e provocato diverse fessure, facendo scattare le misure di sicurezza. (Cadena SER)

Nuova scossa di magnitudo 4.8

Il terremoto, con epicentro a Gójar, ha avuto magnitudo 4.8 ed è stato seguito da numerose repliche, alcune delle quali hanno raggiunto magnitudo 4.2. Il bilancio è di almeno tre feriti lievi, mentre sono stati segnalati danni e cadute di materiali in diversi edifici dell’area metropolitana di Granada. (El País)

Il sisma ha avuto conseguenze anche sull’Alhambra, dove per precauzione sono stati evacuati l’Alcazaba e i Palazzi Nasridi e sono state temporaneamente sospese alcune visite. Numerosi edifici pubblici e centri commerciali sono stati chiusi o evacuati mentre proseguono le verifiche. (MeteoWeb)

Quella di martedì è soltanto l’ultima scossa di una sequenza sismica che da giorni interessa la provincia. Dal 14 agosto sono stati registrati oltre 150 terremoti nell’area, mentre le autorità continuano a monitorare l’evoluzione della situazione e i danni agli edifici. (El País)

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