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Migranti, Berlino avverte Roma: “Così fate saltare il Patto Ue”

Pubblicato: 24/08/2026 07:26

Sale la tensione tra Italia e Germania sulla gestione dei migranti. Alla vigilia del confronto tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il suo omologo tedesco Alexander Dobrindt, da Berlino arriva un avvertimento netto: il rifiuto italiano di riprendere i cosiddetti dublinanti rischia di mettere in crisi il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo e di provocare nuove restrizioni alla libera circolazione nello spazio Schengen.

Lo scontro si intreccia con la linea più dura adottata dal Viminale nei confronti delle ong impegnate nei soccorsi nel Mediterraneo. Negli ultimi due anni sono stati disposti tredici provvedimenti di fermo accompagnati da sanzioni economiche, dieci dei quali hanno riguardato Sea Watch. L’ultimo stop deciso nei confronti della nave dell’organizzazione tedesca conferma l’inasprimento della strategia italiana, nonostante diversi provvedimenti siano stati successivamente annullati dai giudici.

Il dossier delle ong sul tavolo con Berlino

Il governo italiano punta ad arrivare al bilaterale con Berlino mettendo sul tavolo proprio il ruolo delle organizzazioni umanitarie tedesche. La linea sostenuta da Roma è quella di collegare il tema degli sbarchi provocati dalle operazioni delle ong alla richiesta tedesca di trasferire nuovamente in Italia i migranti che, secondo le regole europee, dovrebbero essere presi in carico dal Paese di primo ingresso.

Una forma di compensazione che non è prevista dal nuovo Patto europeo ma che il governo italiano vorrebbe utilizzare politicamente per chiudere la partita sui dublinanti. Il vicepremier Matteo Salvini ha già escluso che Roma possa accettarne il ritorno mentre le ong tedesche continuano a sbarcare migranti nei porti italiani.

La risposta arrivata dalla Germania è stata durissima. Alexander Throm, responsabile per gli Affari interni della Cdu, ha avvertito che se Roma continuerà su questa strada potrebbe compromettere l’intero sistema europeo. In caso di mancata collaborazione italiana, Berlino potrebbe rafforzare ulteriormente i controlli alle frontiere, con il rischio di una reazione a catena negli altri Paesi dell’Unione.

Ancora più esplicito il vicecapogruppo della Cdu Guenter Krings, secondo il quale un’Italia che rifiutasse di riprendere i migranti previsti dalle regole europee metterebbe in discussione la propria partecipazione allo spazio Schengen. Critiche anche dalla Spd: il responsabile degli Interni Sebastian Fiedler ha chiesto l’intervento della Commissione europea, accusando Roma di non rispettare gli obblighi previsti dal nuovo sistema sull’asilo.

Piantedosi cerca una sponda nei Paesi del Mediterraneo

Il governo italiano prepara intanto una strategia comune con gli altri Stati maggiormente esposti agli arrivi. A settembre Piantedosi ha convocato a Roma una riunione del Med 5 con i ministri dell’Interno di Spagna, Grecia, Malta e Cipro, nel tentativo di costruire un fronte dei Paesi di primo approdo sulla questione dei trasferimenti.

Anche Sea Watch considera lo scontro tra Roma e Berlino il segnale delle difficoltà del nuovo Patto europeo. La portavoce Giorgia Linardi sostiene che la richiesta italiana di compensare i dublinanti con gli sbarchi effettuati dalle ong dimostri la fragilità dell’attuale sistema europeo.

Sul fronte politico italiano arrivano invece gli attacchi dell’opposizione. Riccardo Magi, segretario di +Europa, accusa Piantedosi di utilizzare lo scontro con Sea Watch per coprire le difficoltà del governo sulle politiche migratorie. Angelo Bonelli, deputato di Avs, contesta invece la contraddizione tra la linea dell’esecutivo sulle navi umanitarie e i richiami alla tutela delle vite dei migranti.

Il bilaterale tra Roma e Berlino si presenta così come uno dei primi veri banchi di prova del nuovo Patto europeo: sul tavolo non ci saranno soltanto i dublinanti e le ong, ma anche il rischio che lo scontro sui migranti finisca per riaprire il problema dei confini interni dell’Unione europea.

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Ultimo Aggiornamento: 24/08/2026 08:21

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