
Una tranquilla mattinata estiva trascorsa in riva al mare si è trasformata in un incubo improvviso e insensato, scuotendo profondamente la serenità di una rinomata località turistica. Quando la follia scoppia senza alcun preavviso, la calma delle prime luci dell’alba lascia spazio al terrore e alla disperazione. L’incredibile vicenda vissuta da un villeggiante ha dell’incredibile e lascia l’opinione pubblica a bocca aperta: un gesto d’odio o una spaventosa bravata che avrebbe potuto trasformarsi in un dramma irreparabile. Le forze dell’ordine sono ora al lavoro a ritmo serrato per fare piena luce su un episodio inspiegabile e risalire ai responsabili.
Un pensionato friulano di 80 anni ha rischiato di annegare nella laguna veneta dopo essere stato vittima di una terribile quanto brutale aggressione mentre si trovava su un pontile a Bibione Pineda, nel Veneziano, dove stava trascorrendo le vacanze. Sorpreso di spalle da alcuni giovani mentre si rilassava da solo in riva al mare, è stato scaraventato di forza in acqua senza nessun motivo dagli sconosciuti che subito dopo si sono dati alla fuga. L’assurdo attacco è avvenuto sul pontile dei traghetti del comune di San Michele al Tagliamento, poco prima delle ore 7:00 di domenica 23 agosto.
Il racconto shock e le indagini in corso
Una esperienza terribile e traumatica per l’anziano di San Martino al Tagliamento che con grande difficoltà è riuscito ad aggrapparsi ai pali del pontile e a recuperare la riva evitando di essere trascinato dalla corrente. È stato lui poi che ancora sotto shock ha chiamato i soccorsi. Un’aggressione inspiegabile perché non preceduta né da un litigio né messa in atto con lo scopo di rapina, ma assolutamente non provocata.
“Mi hanno avvicinato e senza dire nulla mi hanno buttato giù; non so come, ma sono riuscito a tenermi a galla e ad aggrapparmi ai pali per risalire” ha raccontato al Gazzettino l’uomo che è stato poi soccorso e medicato per le escoriazioni. Fortunatamente non è in gravi condizioni, ma l’episodio lo ha comprensibilmente sconvolto.
Sul caso sono state avviate subito le indagini delle forze dell’ordine che hanno acquisito i video delle telecamere di sorveglianza della zona per cercare di ricostruire i fatti e individuare i responsabili del gesto. Secondo le prime ricostruzioni, in azione sarebbero entrati due giovani che sono scesi da un’auto senza dire nulla e hanno preso di mira l’anziano per poi scappare a tutta velocità con la stessa vettura.


