Vai al contenuto

È morta Dolly Parton, regina del country: aveva 80 anni

Pubblicato: 25/08/2026 20:16

È morta a 80 anni Dolly Parton, una delle figure più celebri e riconoscibili della musica americana. La notizia è stata comunicata dalla famiglia. Cantante, autrice e attrice, Parton aveva costruito una carriera lunga quasi sei decenni, diventando una delle massime interpreti della musica country e una delle artiste più vendute di sempre.

Nel corso della sua carriera aveva conquistato 11 Grammy Award, compreso quello alla carriera, e venduto oltre 100 milioni di dischi. Il suo repertorio comprende alcuni dei brani più celebri della musica statunitense, da “Jolene” a “I Will Always Love You”, canzone successivamente portata al successo mondiale da Whitney Houston. La sua attività si era estesa anche al cinema, alla televisione e all’imprenditoria, con la creazione del parco divertimenti Dollywood.

Da una capanna in Tennessee al successo

Dolly Rebecca Parton era nata il 19 gennaio 1946 a Pittman Center, in Tennessee, ed era cresciuta a Locust Ridge in una famiglia numerosa e molto povera. Era la sesta di dodici figli di un coltivatore di tabacco e aveva trascorso l’infanzia in una piccola abitazione composta da una sola stanza. Proprio quelle esperienze avrebbero contribuito a definire molti dei temi presenti nella sua musica.

Il talento per la scrittura era emerso molto presto. Parton compose il suo primo brano quando aveva circa sei anni, dedicandolo alla sua bambola realizzata con una pannocchia. La madre, Avie Lee, le trasmise l’amore per le ballate tradizionali provenienti dall’Inghilterra, dall’Irlanda e dal Galles. A undici anni Dolly cantava già alla radio locale e a tredici anni si esibiva sul palco del Grand Ole Opry di Nashville.

Le canzoni diventate leggenda

Dopo il diploma si trasferì a Nashville, il cuore della musica country americana. Qui iniziò una collaborazione con il cantante Porter Wagoner, con il quale incise quattordici duetti entrati nella top ten. Quando decise di lasciare quella collaborazione per intraprendere la carriera solista, Parton scrisse “I Will Always Love You”, una delle sue composizioni più celebri.

Il successo arrivò anche con brani come “Coat of Many Colors” e “Jolene”. Venticinque sue canzoni raggiunsero il primo posto nelle classifiche country di Billboard. Parton aveva inoltre una straordinaria prolificità come autrice: nel corso della vita scrisse circa 3.000 canzoni, anche se ne registrò direttamente soltanto una parte. La scrittura rimase sempre al centro della sua identità artistica.

Un’immagine costruita con ironia

L’aspetto di Dolly Parton, caratterizzato da capelli biondi cotonati, abiti vistosi e un look volutamente appariscente, divenne presto parte integrante della sua immagine pubblica. La cantante trasformò spesso le curiosità e le critiche sul proprio aspetto in occasioni per scherzare e giocare con il personaggio che aveva costruito.

Parton aveva spiegato di essersi ispirata a una donna che vedeva passeggiare nella sua città natale e che gli abitanti del luogo consideravano volgare. Proprio quell’immagine divenne per lei un modello. La cantante distingueva però nettamente il personaggio pubblico dalla propria personalità. “Sembro una cosa e sono un’altra”, aveva detto, descrivendo l’immagine di Dolly come una sorta di personaggio separato da sé.

Dal cinema alla nascita di Dollywood

La carriera di Parton non rimase confinata alla musica. Nel 1980 debuttò al cinema con Dalle 9 alle 5, accanto a Jane Fonda e Lily Tomlin. La canzone che dava il titolo alla pellicola le procurò una candidatura all’Oscar per la miglior canzone. Negli anni successivi recitò in altri film, tra cui Fiori d’acciaio, consolidando la propria popolarità anche sul grande schermo.

La sua attività imprenditoriale contribuì ulteriormente alla costruzione del suo impero. In Tennessee nacque Dollywood, il parco divertimenti legato al suo nome e diventato nel tempo una delle principali attrazioni turistiche dello Stato. Musica, cinema, televisione e attività imprenditoriali finirono così per diventare parti di un’unica carriera.

L’impegno sociale oltre la musica

Le origini familiari rimasero un elemento importante anche nella vita pubblica di Parton. La cantante utilizzò fama e risorse economiche per sostenere diverse iniziative sociali. Durante la pandemia di Covid donò un milione di dollari alla ricerca sui vaccini della Vanderbilt University, contribuendo anche al finanziamento iniziale della ricerca che avrebbe portato al vaccino Moderna.

Parton promosse inoltre un importante programma dedicato all’alfabetizzazione dei bambini, con iniziative rivolte alla lettura in età prescolare negli Stati Uniti e in diversi altri Paesi. La sua popolarità attraversò così schieramenti politici e culturali differenti, in un’America sempre più polarizzata.

Nel 2021 rifiutò anche una proposta per una statua in suo onore a Nashville. La cantante spiegò di non ritenere appropriato essere celebrata in quel modo in un momento segnato da problemi e divisioni nel Paese.

Una carriera oltre le classifiche

Nel corso della sua lunga carriera Dolly Parton entrò nella Songwriters Hall of Fame e nel 2022 fu inserita nella Rock and Roll Hall of Fame. I riconoscimenti ottenuti rappresentarono una parte soltanto della sua eredità artistica, costruita soprattutto attraverso migliaia di canzoni e una capacità unica di raccontare persone, sentimenti e luoghi dell’America rurale.

Parton aveva sempre considerato la scrittura il centro della propria esperienza artistica. Per lei le canzoni rappresentavano qualcosa destinato a sopravvivere alla fama e ai riconoscimenti. Una concezione che riassume il percorso di un’artista capace di trasformare le proprie origini in una delle carriere più longeve e riconoscibili della musica americana.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure