Vai al contenuto

Maltempo, allerta per venerdì: burrasche, grandine e forti piogge

Pubblicato: 27/08/2026 16:49

Il tempo torna a peggiorare sull’Italia e per venerdì 28 agosto scatta l’allerta meteo. Un rapido impulso perturbato attraverserà l’arco alpino, provocando un deciso aumento dell’instabilità e della ventilazione. Le condizioni più critiche sono attese sui settori settentrionali di Piemonte e Lombardia, dove potranno svilupparsi temporali intensi.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni interessate, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Per venerdì è stata valutata un’allerta arancione per rischio temporali su alcuni settori della Lombardia, mentre l’allerta gialla interesserà altre aree della stessa regione e del Piemonte.

Venti fino a burrasca forte sulle Alpi

Il peggioramento entrerà nel vivo fin dalle prime ore di venerdì 28 agosto. L’avviso della Protezione Civile prevede venti meridionali da burrasca a burrasca forte sui settori alpini della Lombardia, del Veneto e della Provincia autonoma di Trento.

Contemporaneamente aumenterà l’instabilità atmosferica. Sui settori alpini e sulle vicine zone pedemontane di Piemonte e Lombardia sono previste precipitazioni prevalentemente sotto forma di rovesci e temporali.

I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, grandinate e raffiche di vento particolarmente violente.

Allerta arancione in Lombardia, gialla anche in Piemonte

Proprio per la possibile intensità dei temporali, la Protezione Civile ha disposto per venerdì un livello di allerta arancione su parte della Lombardia.

Su altri settori lombardi e su alcune zone del Piemonte sarà invece in vigore l’allerta gialla. Le precipitazioni potrebbero determinare criticità di carattere idrogeologico e idraulico, con situazioni differenti a seconda dell’intensità e della localizzazione dei fenomeni.

Particolare attenzione sarà necessaria in presenza di temporali molto intensi e concentrati, che possono determinare rapidamente allagamenti, innalzamenti dei corsi d’acqua minori, caduta di rami e alberi e problemi legati alle forti raffiche.

Le previsioni: primi temporali sulle Alpi

Già nelle ore precedenti al peggioramento più marcato sono attese precipitazioni da isolate a sparse sui settori alpini del Piemonte e sulla parte orientale della Valle d’Aosta. Localmente potranno assumere carattere di rovescio o temporale, anche se gli accumuli complessivi dovrebbero mantenersi generalmente deboli.

Sull’Appennino sono invece attesi venti in rinforzo: la ventilazione tenderà a diventare localmente forte dai quadranti occidentali lungo i crinali dell’Appennino tosco-romagnolo e umbro-marchigiano.

Non vengono segnalati, al momento, fenomeni significativi per quanto riguarda la visibilità e lo stato dei mari.

Temperature molto elevate al Sud e sulle Isole

Mentre il Nord dovrà fare i conti con il peggioramento, sul resto dell’Italia resterà protagonista il caldo. Le temperature massime saranno diffusamente molto elevate sulle Isole maggiori e sulle regioni meridionali.

Valori elevati sono previsti anche al Centro, con punte particolarmente alte nelle pianure e nelle vallate interne.

Il caldo interesserà inoltre le pianure dell’Emilia-Romagna e i settori meridionali di Piemonte, Lombardia e Veneto. Proprio sull’Emilia-Romagna sono possibili punte termiche molto elevate.

L’Italia si troverà quindi temporaneamente divisa tra due situazioni meteorologiche molto diverse: da una parte l’aria instabile che raggiungerà le regioni settentrionali con temporali, grandine e burrasche, dall’altra il richiamo caldo che manterrà temperature elevate soprattutto al Centro-Sud.

La Protezione Civile ricorda che il quadro delle allerte viene aggiornato quotidianamente sulla base dell’evoluzione delle previsioni. Per conoscere le criticità specifiche del proprio territorio è quindi necessario fare riferimento ai bollettini ufficiali nazionali e regionali, soprattutto nelle aree interessate dall’allerta arancione.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure