
È morto il padre di Debora Serracchiani. La deputata del Partito Democratico ha affidato ai social un lungo e commosso messaggio per ricordarlo, accompagnando le sue parole con una fotografia nella quale si vedono le loro mani.
«Ciao Papà. Fino all’ultimo è stato bello starti accanto», ha scritto Serracchiani, ripercorrendo alcuni dei momenti più importanti del rapporto con il padre e gli insegnamenti ricevuti nel corso della sua vita.
«Mi hai insegnato ad amare le persone e gli animali»
Nel suo ricordo, la deputata Dem ha raccontato le esperienze condivise e i valori trasmessi dal padre. «Mi hai insegnato a giocare a tennis e ad andare in motorino, mi hai insegnato ad amare le persone e gli animali, mi hai insegnato a rispettare e ad aiutare gli altri, soprattutto i più deboli».
Serracchiani ha poi ricordato soprattutto la fiducia che il padre aveva sempre riposto in lei e nelle sue scelte, anche nei momenti più complessi e nelle decisioni che potevano destare qualche preoccupazione.
I sacrifici per permetterle di studiare
La deputata ha ricordato anche i sacrifici compiuti dal padre per la sua formazione. «Per farmi studiare hai fatto due lavori, sempre con grande dignità e intelligenza», ha scritto.
«Se oggi sono quella che sono, lo devo a te e alla mamma», ha aggiunto, ricordando anche l’ironia del padre e il suo modo particolare di salutare le persone.
Alla domanda «Come stai?», ha raccontato Serracchiani, lui rispondeva sorridendo: «Mejo de te».
L’ultimo saluto e la passione per la Roma
Nel finale del messaggio, la deputata ha rivolto al padre un ultimo saluto, ricordandone la generosità e la bontà.
«Sei stato generoso e buono. Ciao Papà. Saluta Filippo, Ughetto, Matilda e Bea e fai con loro una lunga passeggiata», ha scritto.
Poi l’ultima frase, affidata alla comune passione calcistica e all’ironia: «E, comunque, e sempre Forza Roma!».


