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“Ha preso fuoco!”. Allarme incendio sull’aereo di linea: è panico

Pubblicato: 03/09/2026 13:49

Un viaggio aereo come tanti si è trasformato improvvisamente in un momento di forte apprensione quando un dispositivo elettronico ha iniziato a sviluppare un problema all’interno della cabina. In pochi istanti il personale di bordo si è trovato a dover gestire una situazione potenzialmente pericolosa, attivando le procedure previste per affrontare un possibile incendio.

L’episodio, nonostante l’allarme, si è concluso senza conseguenze per i passeggeri. L’equipaggio è riuscito a riportare la situazione sotto controllo e il velivolo ha proseguito il proprio viaggio fino alla destinazione prevista, dove è atterrato regolarmente.
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Il principio di incendio a bordo

L’incidente è avvenuto il 2 settembre sul volo Aeroméxico AM371, partito da Oaxaca e diretto a Città del Messico. A provocare il principio di incendio sarebbe stato un power bank, ovvero una batteria portatile utilizzata per ricaricare smartphone e altri dispositivi elettronici.

Secondo le prime ricostruzioni, il dispositivo apparteneva a uno dei passeggeri e si trovava su un sedile vuoto quando improvvisamente è esploso. Il malfunzionamento della batteria ha generato un incendio all’interno della cabina, rendendo necessario l’intervento immediato dell’equipaggio.

La rapidità della reazione ha permesso di circoscrivere l’emergenza in pochi minuti. Sono stati attivati i protocolli di sicurezza previsti per situazioni di questo tipo e il personale di bordo è riuscito a riportare sotto controllo il principio di incendio.

Nonostante la concitazione del momento, nessuno dei passeggeri è rimasto ferito e non è stato necessario ricorrere a cure mediche.

L’aereo è atterrato regolarmente

Dopo l’intervento dell’equipaggio, il volo ha potuto continuare verso la destinazione prevista. L’aereo è quindi arrivato a Città del Messico e ha effettuato regolarmente l’atterraggio.

Una volta terminato il viaggio, il power bank coinvolto nell’incidente è stato consegnato alle autorità, che potranno effettuare gli accertamenti necessari per comprendere le circostanze che hanno portato all’esplosione.

L’episodio si è dunque concluso senza feriti, ma ha riportato l’attenzione su un problema che riguarda uno degli oggetti ormai più comuni tra i passeggeri: le batterie portatili utilizzate per mantenere carichi telefoni cellulari, tablet e altri dispositivi durante gli spostamenti.

Perché un power bank può incendiarsi

power bank utilizzano normalmente batterie agli ioni di litio, la stessa tecnologia presente in numerosi dispositivi elettronici di uso quotidiano. Queste batterie, se danneggiate o interessate da un malfunzionamento, possono sviluppare un forte aumento della temperatura.

Il rischio può aumentare in presenza di una batteria difettosa, danneggiata o surriscaldata. Anche un trasporto o un utilizzo non corretto può contribuire a creare condizioni potenzialmente pericolose.

Durante un volo, un eventuale problema assume una particolare rilevanza perché l’incidente avviene all’interno di uno spazio chiuso. Una batteria che inizia a produrre calore o fumo richiede quindi una risposta tempestiva da parte del personale di bordo.

È proprio la possibilità che un dispositivo elettronico possa sviluppare rapidamente calore a rendere particolarmente importante il rispetto delle indicazioni relative al trasporto delle batterie al litio.

Power bank in aereo, attenzione alle regole

L’episodio sul volo Aeroméxico richiama anche l’attenzione sulle regole che i passeggeri devono rispettare quando viaggiano con dispositivi alimentati da batterie al litio.

Le disposizioni possono riguardare la potenza delle batterie, il numero di dispositivi trasportabili e soprattutto le modalità con cui i power bank possono essere portati e utilizzati durante il viaggio. Le compagnie aeree possono inoltre prevedere regole specifiche che devono essere verificate prima della partenza.

Per questo, prima di salire a bordo, è importante controllare le indicazioni della propria compagnia aerea e attenersi alle disposizioni previste per le batterie al litio.

Il caso avvenuto sul volo AM371 dimostra infatti come un oggetto di uso quotidiano possa trasformarsi rapidamente in una fonte di pericolo quando si verifica un malfunzionamento. In questo caso l’intervento dell’equipaggio ha consentito di evitare conseguenze per i passeggeri e di portare a termine il volo senza feriti.

Il power bank esploso durante il volo è stato quindi affidato alle autorità per gli accertamenti, mentre l’aereo ha raggiunto regolarmente Città del Messico. Un episodio che si è concluso senza conseguenze fisiche, ma che ha evidenziato ancora una volta l’importanza della corretta gestione delle batterie portatili durante un viaggio in aereo.

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