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Sei mogli, quattro sono morte: su Netflix il true crime sul “vedovo nero” di Las Vegas

Pubblicato: 04/09/2026 16:49

Un uomo apparentemente affabile, sei matrimoni e quattro mogli morte nel corso degli anni. Dietro una vita sentimentale segnata da continue tragedie emerge un caso criminale fatto di assicurazioni, versioni contraddittorie e processi durati decenni. Il nuovo documentario segue un giornalista e un investigatore mentre ricostruiscono un intricato percorso giudiziario. Al centro c’è un uomo condannato per un duplice omicidio, ma rimasto a lungo capace di proclamare la propria innocenza.

Di cosa parla The Widower: ’Til Death Do Us Part

Il documentario è The Widower: ’Til Death Do Us Part e ripercorre il caso di Thomas Randolph. L’uomo di Las Vegas venne soprannominato “Black Widower”, il vedovo nero, dopo le morti di quattro delle sue sei mogli. La vicenda centrale comincia l’8 maggio 2008. Randolph chiamò i soccorsi sostenendo che un intruso avesse ucciso la moglie Sharon Causse, prima di essere colpito mortalmente da lui per legittima difesa. L’uomo trovato morto era Michael Miller, un conoscente di Randolph.

Secondo l’accusa, Miller era stato coinvolto in un piano per uccidere Sharon, consentendo al marito di ottenere il denaro della sua assicurazione sulla vita. Gli investigatori sostennero che Randolph avesse poi eliminato anche Miller per cancellare il principale testimone. Il presunto finto furto diventò così un duplice omicidio preparato in anticipo, nascosto dietro una versione costruita per apparire credibile. Il film allarga progressivamente lo sguardo ai precedenti matrimoni dell’uomo. Fallimenti sentimentali, decessi e pagamenti assicurativi formano una storia estesa lungo circa trent’anni, nella quale ogni nuovo dettaglio modifica la percezione del caso.

The Widower: ’Til Death Do Us Part — Protagonisti e persone del caso

Thomas Randolph è la figura centrale del racconto. Condannato due volte per gli omicidi di Sharon Causse e Michael Miller, continua a rappresentare un personaggio controverso, capace di alternare fascino, ironia e dichiarazioni d’innocenza.

Sharon Causse Randolph era la sua sesta moglie. La donna venne uccisa nella casa della coppia e la sua morte diventò il punto di partenza dell’indagine che avrebbe portato alla scoperta di rapporti e movimenti finanziari sospetti.

Michael Miller venne trovato morto nella stessa abitazione. Secondo la ricostruzione accolta dalla giuria, avrebbe dovuto partecipare all’omicidio di Sharon, ma fu poi ucciso per impedirgli di rivelare il piano, diventando complice e seconda vittima della stessa notte.

Dan Slepian è il giornalista di Dateline che ha seguito la vicenda per molti anni. Il suo lavoro permette al documentario di utilizzare materiale raccolto mentre il procedimento era ancora in evoluzione, mostrando Randolph in fasi molto diverse della sua storia giudiziaria.

Accanto al giornalista compare il lavoro degli investigatori di Las Vegas, decisivo per contestare la prima versione fornita da Randolph. Telefonate, rapporti personali e prove materiali trasformano quello che sembrava un furto finito male in una ricostruzione completamente diversa.

The Widower racconta una storia vera?

Il documentario è interamente basato su fatti realmente accaduti. Persone, matrimoni, vittime, indagini e processi appartengono alla cronaca giudiziaria statunitense e non sono personaggi creati per il film. È però importante distinguere le condanne dalle morti rimaste oggetto di sospetti. Randolph è stato riconosciuto colpevole degli omicidi di Sharon Causse e Michael Miller, non della morte di tutte le precedenti mogli. Un capitolo particolarmente discusso riguarda Becky Gault, la seconda moglie, morta nel 1986. Randolph venne processato e assolto, ma alcuni elementi di quella vicenda furono successivamente utilizzati durante il primo processo celebrato in Nevada.

Le curiosità su The Widower: ’Til Death Do Us Part

Il caso era già stato raccontato nel 2021 da Dateline Presents: The Widower, speciale televisivo suddiviso in tre parti. Dan Slepian aveva seguito Randolph per oltre dieci anni, raccogliendo interviste e materiali durante lo sviluppo reale dell’indagine. Il nuovo film riprende e aggiorna quella lunga osservazione. La possibilità di confrontare immagini appartenenti a periodi differenti permette di seguire il cambiamento del procedimento giudiziario, dal primo verdetto annullato fino alla seconda condanna. Il progetto arriva in un catalogo nel quale il genere occupa ormai uno spazio centrale: come riportato dal quotidiano specializzato Netflixmania.it, casi irrisolti e vicende criminali reali sono diventati una vera ossessione per molti appassionati dello streaming.

Quando vedere The Widower: ’Til Death Do Us Part su Netflix

The Widower: ’Til Death Do Us Part sarà disponibile su Netflix da mercoledì 30 settembre 2026.

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Ultimo Aggiornamento: 04/09/2026 16:51

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