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Sondaggio sul governo Meloni, la risposta è scioccante: “Un dato inaspettato”

Pubblicato: 04/09/2026 20:44

Il governo Meloni conquista il record di longevità della storia repubblicana, ma il giudizio degli italiani sui suoi primi quattro anni restituisce un quadro prevalentemente critico. Secondo un sondaggio YouTrend per Sky Tg24, il 53% degli intervistati ritiene che l’Italia stia andando nella direzione sbagliata, mentre il 31% considera quella intrapresa la direzione giusta. Il restante 16% non sa esprimere un giudizio.

La rilevazione arriva proprio nel giorno in cui Giorgia Meloni celebra a Bari i 1.413 giorni del suo esecutivo, uno in più rispetto al Berlusconi II, diventando così la presidente del Consiglio rimasta più a lungo alla guida dello stesso governo nella storia della Repubblica.

Il 59%: «La durata non conta, contano i risultati»

Il primato di durata sembra però interessare gli elettori meno di quanto interessi la politica. Alla domanda sul valore della stabilità di governo, il 59% degli intervistati sostiene infatti che la durata di un esecutivo non sia importante in sé e che a contare siano soprattutto i risultati ottenuti.

Il 30% considera invece positivamente il fatto che il governo sia riuscito a garantire stabilità dopo anni caratterizzati da frequenti cambi a Palazzo Chigi. L’11% non esprime un’opinione.

Il dato si inserisce nel confronto politico delle ultime ore. Meloni ha rivendicato il record sottolineando che «la stabilità non è un record da esibire», ma una condizione per consentire al Paese di programmare e mantenere gli impegni. Dall’opposizione, invece, la segretaria del Pd Elly Schlein ha liquidato il bilancio dell’esecutivo con la frase: «Quattro anni buttati».

Per il 39% il governo ha fatto peggio delle aspettative

Il giudizio diventa ancora più netto quando agli intervistati viene chiesto di confrontare l’operato del governo con le aspettative dell’autunno 2022.

Il 39% afferma che l’esecutivo abbia lavorato peggio di quanto si aspettasse, mentre soltanto l’11% sostiene che abbia fatto meglio delle previsioni iniziali.

Per il 26% il bilancio è invece in linea con le aspettative. Il 17% dichiara di non aver avuto particolari aspettative al momento dell’insediamento e il 7% non risponde.

Intenzioni di voto: FdI resta primo al 26,5%

Il giudizio critico sull’azione dell’esecutivo non si traduce, almeno per il momento, in un sorpasso nelle intenzioni di voto. Nella prima rilevazione YouTrend dopo la pausa estiva, Fratelli d’Italia resta infatti il primo partito con il 26,5%, sostanzialmente stabile rispetto al 24 luglio, con un incremento dello 0,1%.

Alle sue spalle si conferma il Partito Democratico, che sale dello 0,3% e raggiunge il 22,2%.

A registrare l’incremento più consistente è però il Movimento 5 Stelle, che guadagna 1,1 punti percentuali e arriva al 12,6%.

Vannacci sale al 7,9% e supera Forza Italia

Uno dei dati politicamente più significativi riguarda Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci. La formazione sale dello 0,3% e raggiunge il 7,9%, superando Forza Italia, che perde 0,8 punti e scende al 7,1%.

Più indietro Alleanza Verdi e Sinistra, che perde un punto e si attesta al 5,8%, mentre la Lega scende al 4,4%, con una flessione dello 0,5%.

Azione raggiunge il 3,9% (+0,2), Italia Viva il 2,4% (+0,3) e +Europa si ferma all’1,6% (-0,3). Seguono il Partito Liberaldemocratico all’1,3% (+0,3), Ora! all’1,1% (+0,2) e Noi Moderati allo 0,9% (+0,1).

Resta inoltre molto consistente l’area di chi non indica una scelta di voto: indecisi e astenuti sono il 33,6%.

Il quadro che emerge dal sondaggio presenta quindi due piani differenti. Da una parte il centrodestra mantiene la leadership con Fratelli d’Italia, mentre Futuro Nazionale continua a crescere. Dall’altra, la valutazione sull’andamento complessivo del Paese resta negativa per la maggioranza degli intervistati. Nel giorno del record di durata, il dato politico è proprio questo: per quasi sei italiani su dieci, più del tempo trascorso a Palazzo Chigi conta ciò che un governo riesce a realizzare.

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