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Decisione presa! Infantino contro tutti: cosa succede

Pubblicato: 07/09/2026 10:35

Dopo mesi segnati da critiche e tensioni, la corsa alla guida del calcio mondiale entra in una nuova fase. Il presidente della Fifa ha scelto di confermare le proprie intenzioni, mettendo fine almeno a una parte delle indiscrezioni che avevano accompagnato il suo futuro alla guida dell’organizzazione. La prossima sfida elettorale si avvicina e il quadro comincia lentamente a delinearsi.

La decisione arriva in un momento delicato, dopo le polemiche che hanno accompagnato alcune iniziative portate avanti negli ultimi mesi. Il confronto con diverse realtà del calcio internazionale aveva alimentato interrogativi sulla possibilità di proseguire il percorso intrapreso, ma ora la direzione indicata dal presidente è chiara: l’obiettivo resta quello di ottenere un nuovo mandato.
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Infantino punta al quarto mandato

Gianni Infantino ha confermato la volontà di ricandidarsi alla presidenza della Fifa nelle elezioni in programma a marzo 2027. Se dovesse ottenere la rielezione, il presidente svizzero rimarrebbe alla guida del calcio mondiale fino al 2031.

Sarebbe il suo quarto mandato e, secondo quanto previsto, anche l’ultimo. Infantino è stato eletto per la prima volta alla presidenza della Fifa nel 2016, iniziando da allora un percorso che lo ha portato a mantenere la guida dell’organizzazione internazionale.

La conferma della candidatura arriva dopo un periodo caratterizzato da forti discussioni attorno alla gestione della Fifa e, in particolare, a un progetto che aveva provocato reazioni negative in diverse parti del mondo.

Le tensioni sul progetto per gli investimenti

Nei mesi scorsi Infantino aveva cercato di portare avanti un progetto per la vendita di quote delle competizioni Fifa a società di investimento private. L’iniziativa aveva però provocato una vasta opposizione, fino a spingere il presidente ad abbandonare il piano.

A contestare il progetto erano state anche diverse confederazioni rappresentate ai Mondiali. Tra queste la Uefa, la Concacaf, che riunisce 41 federazioni del Nord e Centro America e dei Caraibi, e la confederazione asiatica.

Il fronte contrario aveva alimentato una fase di tensione attorno alla presidenza e aveva fatto emergere interrogativi sulla possibilità che Infantino decidesse effettivamente di presentarsi nuovamente alle elezioni.

L’ipotesi di una nuova candidatura, tuttavia, non era mai stata completamente accantonata. Già ad aprile il presidente aveva infatti annunciato la propria intenzione di correre per un quarto mandato.

La conferma arrivata ora rafforza quindi una decisione che era già stata anticipata nei mesi precedenti, nonostante le difficoltà e le contestazioni che avevano caratterizzato il periodo successivo ai Mondiali di quest’anno.

Le elezioni Fifa del 2027

Il prossimo appuntamento elettorale è fissato per marzo 2027, ma il quadro dei candidati non è ancora completo. Infantino è infatti, al momento, l’unico esponente ad aver dichiarato ufficialmente la propria intenzione di competere per la presidenza.

Tra i possibili sfidanti viene indicato Victor Montagliani, presidente della Concacaf e vicepresidente della Fifa. Il dirigente canadese è stato per lungo tempo considerato vicino a Infantino, ma negli ultimi mesi avrebbe progressivamente preso le distanze dal presidente svizzero.

La sua eventuale candidatura, però, resta al momento soltanto un’ipotesi. Non c’è infatti ancora una conferma ufficiale della sua intenzione di presentarsi alle elezioni.

Per conoscere la composizione effettiva della sfida sarà necessario attendere la scadenza fissata per la presentazione delle candidature. Il termine è previsto per il 18 novembre 2026.

Solo dopo quella data sarà quindi possibile avere un quadro concreto dei candidati che si contenderanno la presidenza della Fifa nel voto di marzo.

La corsa verso il 2031

La candidatura di Infantino apre dunque ufficialmente una nuova fase nella corsa alla guida del calcio mondiale. In caso di vittoria, il presidente proseguirebbe il proprio incarico fino al 2031, completando il quarto mandato dopo l’elezione iniziale del 2016.

Restano invece da verificare le eventuali candidature alternative. Le tensioni degli ultimi mesi hanno alimentato il dibattito attorno alla leadership dell’organizzazione, ma al momento non si è ancora trasformato in una sfida elettorale definita.

Il passaggio decisivo sarà quindi quello del 18 novembre 2026, quando scadrà il termine per presentare le candidature. Fino ad allora, Infantino resta l’unico candidato ufficialmente dichiarato, mentre il nome di Montagliani rimane quello del possibile principale sfidante.

La partita per la presidenza della Fifa è dunque appena iniziata. Con la conferma della propria candidatura, Gianni Infantino ha chiarito quale sarà la sua posizione: puntare alla rielezione e, se riconfermato, restare alla guida del calcio mondiale fino al 2031.

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