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Emma Bonino: la notizia dall’ospedale è appena arrivata

Pubblicato: 10/09/2026 13:00

Sono ore di attesa e di attenzione per le condizioni di Emma Bonino, dopo il malore che ha reso necessario il ricovero in ospedale. La leader di +Europa, arrivata in condizioni che avevano richiesto un intervento urgente, ha trascorso una fase di osservazione e assistenza medica sotto stretta sorveglianza dei sanitari.

La situazione ha richiesto particolare cautela anche alla luce di un precedente ricovero, avvenuto nello stesso ospedale nel 2025. Ora, secondo quanto riferito da fonti vicine a Bonino, è arrivato un primo cambiamento nel percorso di cura: l’ex ministra ha lasciato la terapia intensiva.
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Bonino trasferita dopo il ricovero al Santo Spirito

Emma Bonino è uscita dalla terapia intensiva dell’ospedale Santo Spirito di Roma ed è stata trasferita in una struttura privata.

La decisione sarebbe stata presa dopo un consulto tra il suo medico curante, Claudio Santini, e gli specialisti dell’ospedale romano. Il trasferimento rappresenta quindi un nuovo passaggio nel percorso seguito dopo il ricovero, avvenuto in seguito a una crisi respiratoria.

Bonino era stata trasportata al Santo Spirito in codice rosso, una classificazione che aveva reso necessario un intervento sanitario immediato e il successivo ricovero.

Le informazioni disponibili provengono da fonti vicine alla leader di +Europa. Il trasferimento in una struttura privata arriva dopo la permanenza in terapia intensiva e segue le valutazioni effettuate dai medici che hanno avuto in carico la paziente.

emma bonino

Il precedente ricovero del 2025

Il nuovo episodio arriva dopo un’altra vicenda sanitaria che aveva coinvolto Bonino nel 2025.

Anche in quell’occasione la leader di +Europa era stata assistita al Santo Spirito, dove era arrivata dopo un malore ed era stata ricoverata in terapia intensiva.

Quella situazione aveva suscitato particolare attenzione anche per la storia clinica dell’ex ministra. Dieci anni prima, infatti, Bonino aveva ricevuto una diagnosi oncologica.

Nel corso degli accertamenti effettuati dopo il ricovero del 2025, tuttavia, i sanitari avevano escluso che il malore fosse collegato a un ritorno della malattia oncologica. L’origine era stata invece individuata in un problema di natura metabolica.

Dopo aver trascorso una notte al Santo Spirito, Bonino era stata trasferita alla Stroke Unit del San Filippo Neri di Roma.

emma bonino cancro nemo

Dal Santo Spirito alla struttura privata

Il precedente percorso ospedaliero si era concluso dopo circa una settimana, con le dimissioni. La vicenda attuale segue invece un’altra evoluzione, con il trasferimento dalla terapia intensiva del Santo Spirito a una struttura privata.

La scelta è arrivata dopo il confronto tra il medico curante Claudio Santini e gli specialisti del Santo Spirito, che hanno valutato il quadro della paziente prima di procedere con il trasferimento.

Il passaggio fuori dalla terapia intensiva costituisce un cambiamento nel percorso di assistenza, ma le informazioni rese note non aggiungono, al momento, ulteriori dettagli sulle condizioni di salute di Bonino.

Resta quindi centrale l’attenzione sull’evoluzione della situazione dopo la crisi respiratoria che aveva portato al ricovero in codice rosso.

Per la leader di +Europa si tratta di un nuovo momento delicato dopo quello vissuto nel 2025. In quell’occasione il ricovero aveva richiesto una permanenza iniziale in terapia intensiva e un successivo trasferimento alla Stroke Unit del San Filippo Neri, prima delle dimissioni avvenute una settimana più tardi.

Ora il percorso prosegue in una struttura privata, dopo l’uscita dalla terapia intensiva del Santo Spirito. La decisione è stata assunta dai sanitari che hanno seguito Bonino in queste ore, al termine del consulto tra il suo medico curante e gli specialisti dell’ospedale romano.

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