
Un nuovo faccia a faccia tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump è previsto a New York alla fine di settembre. Ad annunciarlo è stato il presidente ucraino durante la sua visita in Canada, mentre gli Stati Uniti tentano di rilanciare il percorso diplomatico per arrivare a una soluzione della guerra tra Russia e Ucraina.
«Alla fine di settembre avremo l’opportunità di incontrare, credo, la delegazione americana a New York», ha dichiarato Zelensky, facendo poi esplicito riferimento a «una riunione a New York con il presidente Trump».
L’incontro dovrebbe avvenire in concomitanza con i lavori dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in programma a New York. Già nei giorni scorsi Kiev aveva fatto sapere che esistevano accordi preliminari per un incontro di persona tra i due presidenti entro la fine del mese.
Washington prova a riaprire il negoziato
Il possibile vertice arriva in una fase di rinnovata attività diplomatica americana. Gli inviati di Trump Steve Witkoff e Jared Kushner hanno recentemente incontrato Zelensky a Kiev dopo essere stati a Mosca per colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. L’obiettivo di Washington è provare a riattivare un processo negoziale che nei mesi scorsi si era arenato.
Dopo il confronto con gli emissari americani, Zelensky aveva ringraziato Trump per il tentativo di riavviare i negoziati, sottolineando come per Kiev sia preferibile mantenere aperto un formato diplomatico piuttosto che interrompere completamente il dialogo.
Il presidente ucraino ha inoltre parlato della possibilità di arrivare successivamente a un formato trilaterale che coinvolga Ucraina, Stati Uniti e Russia. I dettagli del progetto non sono stati resi pubblici e restano ancora numerosi ostacoli prima che un eventuale incontro a tre possa concretizzarsi.
Sul tavolo difesa aerea, energia e grano
Il prossimo confronto con Trump potrebbe riguardare anche le richieste militari di Kiev. Zelensky continua infatti a sollecitare dagli Stati Uniti un rafforzamento della difesa aerea, in particolare nuovi intercettori per i sistemi Patriot, mentre gli attacchi russi contro le infrastrutture ucraine proseguono in vista dell’inverno.
Tra i possibili argomenti di futuri colloqui con Mosca sono stati indicati anche la sicurezza energetica, le esportazioni di grano e le questioni umanitarie, compresi gli scambi di prigionieri.
Zelensky ha parlato dell’appuntamento con Trump durante la sua visita in Canada, dove ha incontrato il primo ministro Mark Carney. Ottawa ha annunciato un nuovo pacchetto da 350 milioni di dollari canadesi per la difesa aerea dell’Ucraina, oltre a ulteriori iniziative nel settore energetico e nella produzione di droni.
L’incontro a New York
La data precisa del faccia a faccia non è stata ancora ufficializzata. Zelensky ha indicato genericamente la fine di settembre, collegando l’appuntamento alla presenza delle delegazioni a New York.
Per Kiev il vertice rappresenterà un passaggio importante per capire fino a che punto il nuovo tentativo diplomatico americano possa produrre risultati concreti. Il dialogo è ripartito, ma le posizioni di Russia e Ucraina sulle questioni centrali del conflitto restano ancora profondamente distanti.


