Vai al contenuto

In Svezia gli exit poll danno in vantaggio il centrosinistra

Pubblicato: 13/09/2026 20:27

Gli exit poll delle elezioni in Svezia danno in vantaggio il centrosinistra, al termine della giornata di voto per il rinnovo dei 349 seggi del Riksdag, il Parlamento svedese. Secondo le prime rilevazioni, la coalizione formata da Socialdemocratici, Verdi, Partito di Sinistra e Partito di Centro avrebbe raccolto complessivamente poco più del 51% dei voti.

Il risultato, se confermato dallo scrutinio, riporterebbe al governo i Socialdemocratici dopo quattro anni di centrodestra. Il partito guidato da Magdalena Andersson risulta infatti ancora una volta la principale forza politica del Paese, nonostante un lieve calo rispetto alle precedenti elezioni. I Socialdemocratici sono il primo partito svedese da oltre un secolo.

Il centrodestra, attualmente alla guida del governo, sarebbe invece intorno al 47%. La coalizione comprende i Moderati, che secondo gli exit poll sarebbero il secondo partito nazionale, insieme a Cristiano Democratici e Liberali. Il margine resta però abbastanza contenuto da non consentire ancora di considerare definito l’esito delle elezioni.

Democratici svedesi sotto le attese

Tra i risultati più rilevanti c’è quello dei Democratici Svedesi, formazione di destra radicale che si conferma il terzo partito, ma con un consenso inferiore alle previsioni della vigilia. Negli ultimi quattro anni il partito ha sostenuto dall’esterno il governo di centrodestra, esercitando una forte influenza soprattutto sulle politiche relative a immigrazione e sicurezza.

In caso di vittoria del centrodestra, i Democratici Svedesi puntavano a entrare direttamente nella maggioranza di governo. Gli exit poll sembrano invece indicare un risultato meno favorevole rispetto alle aspettative, anche se bisognerà attendere lo scrutinio per valutare con precisione i rapporti di forza tra i partiti.

Gli exit poll sono basati sulle interviste effettuate agli elettori all’uscita dai seggi e possono quindi differire dal risultato effettivo. Il vantaggio attribuito al centrosinistra resta inoltre relativamente ridotto. Le prime proiezioni basate sui voti realmente scrutinati sono attese alle 21:30 e permetteranno di avere un’indicazione più precisa sull’esito della consultazione.

Il vantaggio del centrosinistra si è ridotto durante la campagna

La campagna elettorale era iniziata con il centrosinistra nettamente avanti nei sondaggi. Nelle settimane successive, tuttavia, la distanza tra i due schieramenti si è progressivamente ridotta, fino ad arrivare a una situazione di sostanziale equilibrio alla vigilia del voto.

In Svezia il Parlamento viene eletto con un sistema proporzionale, con una soglia di sbarramento fissata al 4%. Tra i partiti maggiormente esposti al rischio di non superarla alla vigilia c’erano i Liberali. Anche per questo motivo, la distribuzione dei seggi potrebbe risultare determinante per capire quale coalizione sarà effettivamente in grado di formare il prossimo governo.

L’affluenza alle elezioni svedesi è tradizionalmente elevata e si avvicina generalmente all’80%. Una parte significativa degli elettori può inoltre votare in anticipo: per queste elezioni era possibile farlo a partire dal 26 agosto.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure