
Quando l’incuria urbana e il mancato ascolto delle voci d’allarme scaturite dal territorio sfociano nell’ennesimo dramma annunciato, la cronaca si ritrova a raccontare una storia in cui la paura lascia subito il posto all’indignazione collettiva. Un tragico evento capitato in un punto nevralgico della città trasforma una tranquilla mattinata di passaggio in un teatro di soccorsi d’urgenza e sirene spiegate. Tra il pronto intervento dei soccorritori per mettere in salvo i passanti rimasti coinvolti e il montare delle polemiche su manutenzioni mai effettuate, la comunità si interroga sulle evidenti responsabilità di chi avrebbe dovuto evitare il peggio.
Alle 9:56 di lunedì 14 settembre in piazza Risorgimento, nel centro di Milano, un grosso albero ha ceduto sradicando il terreno e finendo al suolo travolgendo tre persone. Una di loro sarebbe rimasta ferita gravemente. Il pericolo e la costante paura che l’albero potesse crollare da un momento all’altro c’erano purtroppo già da tempo. «Lo abbiamo segnalato diverse volte. Eravamo terrorizzati», sono le parole emblematiche di un negoziante del quartiere che con gli altri residenti condivideva un timore fondato e reso esplicito in più modi.
Il bagolaro mostrava infatti evidenti segni di cedimento e i commercianti lo avevano già segnalato da mesi a Mm, la società che si occupa della gestione del verde pubblico a Milano. Lo avevano fatto più e più volte con insistenza, ma le segnalazioni non erano state prese in carico in tempo e l’albero era rimasto lì, pericolosamente instabile e piegato.
Le mail ignorate prima del tragico crollo a Milano
C’erano anche delle mail scritte formalmente, destinate sempre a Mm, in cui era specificato chiaramente che nemmeno «i camioncini un po’ più alti» riuscivano a transitare da lì proprio per le pessime condizioni della pianta. In un messaggio inoltrato l’1 settembre era specificato che si rimaneva «in attesa di un intervento prima che al prossimo temporale abbia il tracollo definitivo».
La società Mm aveva poi risposto spiegando che la segnalazione era stata presa in carico e assegnata al tecnico di competenza, ma l’albero è caduto comunque. Sono ancora da accertare le cause che abbiano favorito il cedimento e sono in corso le verifiche opportune. Ciò che è certo è che sono rimasti feriti due uomini di 21 e 41 anni e una ragazza di 20 anni: i pompieri sono subito intervenuti liberando i passanti con le motoseghe.


