
Quando un’escursione domenicale immersa nella natura incontaminata si trasforma improvvisamente in un’emergenza ad altissima tensione drammatica, la tempestività dei soccorsi diventa l’unico sottile confine tra la vita e un tragico epilogo. Tra i rilievi impervi di una zona di montagna e l’insidia invisibile di una minaccia naturale imprevedibile, la macchina dei soccorsi d’urgenza si è dovuta attivare con la massima celerità per trarre in salvo chi si trovava in grave pericolo. Un’operazione spettacolare e complessa che ha messo a dura prova le abilità degli operatori d’alta quota per garantire un intervento sanitario immediato e decisivo.
Questa mattina il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sono intervenuti d’urgenza nel comune di Prazzo per prestare soccorso a un cercatore di funghi colto da un’improvvisa ed estremamente grave shock anafilattico a causa della puntura di alcune vespe. L’allarme rosso è stato lanciato tempestivamente intorno alle ore 8 dal compagno di cerca della vittima, spingendo la centrale operativa a inviare sul posto l’elisoccorso attrezzato per i recuperi più complessi in territorio montano.
La situazione si è subito presentata delicatissima: i due uomini si trovavano infatti bloccati all’interno di una zona estremamente impervia e scoscesa del territorio piemontese. Una condizione critica che ha richiesto al tecnico del Soccorso Alpino di impiegare avanzate e precise tecniche alpinistiche per metterli prima di tutto in totale sicurezza, consentendo così al contempo lo sbarco calibrato dell’equipe sanitaria per le primissime cure salvavita direttamente sul campo.
L’intervento d’alta quota e il salvataggio a Prazzo
L’operazione di recupero si è rivelata complessa a causa della conformazione del terreno, impegnando a fondo la squadra speciale per diversi minuti d’ansia.
Entrambi gli escursionisti sono stati infine recuperati con successo a bordo dell’elicottero tramite l’utilizzo del verricello: dopo essere stato stabilizzato, il paziente vittima della reazione anafilattica è stato trasportato e ricoverato d’urgenza in ospedale con un codice giallo. L’efficacia della macchina dei soccorsi ha evitato che la disavventura nel bosco potesse trasformarsi in un dramma irreversibile.


