
San Siro sprofonda nel gelo: un avvio di gara totalmente shock condanna l’Inter, travolta e finita sotto di due gol contro un’Udinese spietata nei primi venti minuti di gioco.
L’inizio sembrava promettente, con la verticalizzazione immediata di Bastoni per Thuram, ma l’illusione dura pochissimo. Al 9′ esplode la prima bomba: cross di Gomez dalla destra e stacco imperioso di James Abankwah che batte Martinez per la sua prima gioia in Serie A. Il pubblico di fede nerazzurra resta spiazzato, ma prova a rialzare la testa al 14′ quando Thuram svetta su assist di Barella; tuttavia, trova sulla sua strada un prodigioso Okoye, autore di un doppio miracolo a porta blindata.
Gol sbagliato, gol subito: tre minuti dopo si consuma il dramma sportivo. Cross rasoterra di Davis, disattenzione fatale di Diouf e inserimento vincente di Ekkelenkamp, con Martinez tutt’altro che impeccabile. È la rete del clamoroso 0-2.
Sugli spalti cala un silenzio irreale: tifosi ammutoliti e increduli davanti a una squadra completamente in balia degli avversari. A far traboccare il vaso ci pensa la tensione dalla panchina: al 21′ arriva il rosso diretto per Kolarov, vice di Chivu, espulso per proteste vehementi. Un quarto d’ora da incubo che trasforma il Meazza in una vera e propria ghiacciaia.


