
Oltre una quindicina di persone, tra alunni e personale scolastico, hanno accusato improvvisamente vomito, diarrea e altri malesseri nei plessi dell’infanzia e delle primarie di Gardone, Inzino e Magno, nel Bresciano. I primi episodi si sono verificati nella scuola dell’infanzia, per poi coinvolgere anche le elementari con la ripresa delle lezioni. Al momento non è stata accertata l’origine dei disturbi e sono in corso gli accertamenti per capire se possa esserci un collegamento con gli alimenti consumati a scuola.
La sospensione della mensa
Per tutelare la salute degli studenti e del personale scolastico, il sindaco di Gardone Valtrompia ha disposto in via precauzionale la sospensione del servizio di ristorazione scolastica nei plessi interessati. La decisione è arrivata dopo la segnalazione dei diversi casi di disturbi gastrointestinali registrati tra alunni e insegnanti.
Nella comunicazione inviata alle famiglie viene precisato che la sospensione è stata adottata esclusivamente in via precauzionale, in attesa che venissero completate le verifiche necessarie. Il servizio mensa è stato successivamente ripristinato, ma con una modalità diversa: la preparazione dei pasti è stata affidata a una struttura alternativa, mentre proseguono gli accertamenti sulle possibili cause dei malori.
Le analisi dell’ATS
Sul caso sono intervenuti i tecnici dell’ATS, che hanno avviato verifiche e analisi di laboratorio per ricostruire l’origine dei disturbi accusati nelle scuole. Gli esami dovranno permettere di stabilire se si sia trattato di un episodio legato a un’infezione gastrointestinale oppure se esista un collegamento con il cibo distribuito nelle mense.
Al momento, quindi, non è stato stabilito un nesso tra i malori e gli alimenti consumati a scuola. Saranno gli esiti degli accertamenti a chiarire l’origine dei sintomi e a determinare se vi siano elementi che riconducano gli episodi alla ristorazione scolastica.


