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Emanuela Orlandi, la madre di José Garramon riconosce Marco Accetti: “È questo il prete, lo posso giurare”

Pubblicato: 15/09/2026 23:54

La testimonianza di Maria Laura Bulanti, madre di José Garramon, davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle scomparse di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori riporta l’attenzione su Marco Fassoni Accetti e su un episodio avvenuto pochi mesi prima della morte del figlio.

«Ho visto Marco Accetti a Chi l’ha visto? e ho detto: “Ma è questo il prete! Lo posso giurare”». È con queste parole che Maria Laura Bulanti ha raccontato ai parlamentari il riconoscimento dell’uomo che, secondo la sua testimonianza, si sarebbe presentato nella sua abitazione all’Eur poco prima del Natale del 1983.

La donna ha ricordato la visita di un uomo vestito da sacerdote, arrivato nella casa della famiglia Garramon con il pretesto di impartire la benedizione natalizia. All’epoca non avrebbe avuto motivo di collegare quella persona alla vicenda del figlio. Il volto, però, sarebbe rimasto nella sua memoria e sarebbe stato riconosciuto soltanto anni dopo, guardando in televisione le immagini di Marco Accetti.

Il riconoscimento è stato riferito dalla donna come una certezza personale, ma si inserisce in una vicenda investigativa caratterizzata da ricostruzioni e ipotesi ancora oggetto di approfondimento. La testimonianza è stata acquisita nell’ambito dei lavori della Commissione bicamerale d’inchiesta.

La morte di José Garramon

José Garramon aveva 12 anni quando, il 20 dicembre 1983, venne travolto e ucciso da un furgone guidato da Accetti nella zona della pineta di Castel Porziano. Per quell’episodio Accetti è stato condannato in via definitiva per omicidio colposo e omissione di soccorso.

Nel corso degli anni, tuttavia, attorno alla morte del ragazzino sono rimasti interrogativi legati alla presenza di Accetti nella vicenda. L’uomo ha sostenuto di essersi trovato improvvisamente davanti il giovane, mentre i familiari di Garramon hanno continuato a ritenere che potesse esserci stato un precedente contatto tra il dodicenne e il fotografo.

Il nuovo racconto della madre aggiunge quindi un elemento alla ricostruzione della giornata precedente alla tragedia. Secondo la sua testimonianza, infatti, un uomo travestito da sacerdote si sarebbe presentato nella casa della famiglia all’Eur prima della morte di José.

Il collegamento con Emanuela Orlandi e Mirella Gregori

L’audizione è stata inserita dalla Commissione nel più ampio lavoro sui possibili collegamenti tra la morte di José Garramon e i casi di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, entrambe scomparse a Roma nel 1983.

Accetti è già stato al centro delle indagini sulle due ragazze. Nel 2013 aveva dichiarato di avere avuto un ruolo nelle loro sparizioni, ma la sua ricostruzione è stata successivamente ritenuta inattendibile dalla Procura, che lo ha considerato un testimone non credibile nell’ambito di quella vicenda.

La testimonianza di Maria Laura Bulanti riporta ora l’attenzione su un aspetto specifico: la presunta presenza di Accetti travestito da sacerdote nella casa dei Garramon. Si tratta di un elemento riferito dalla madre di José durante l’audizione e che dovrà essere valutato nel quadro degli ulteriori accertamenti della Commissione.

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Ultimo Aggiornamento: 15/09/2026 23:55

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