
Quando il talento puro di una voce inconfondibile si spegne all’improvviso e lontano dai riflettori della grande scena, l’intero panorama musicale e il pubblico degli appassionati si ritrovano avvolti da un profondo cordoglio. Tra le note di una passione vissuta con straordinaria intensità fin dalla giovinezza, il ricordo delle esibizioni più memorabili e la commozione di chi ha condiviso un percorso artistico di successo, il mondo dello spettacolo piange la scomparsa di una figura amata e carismatica. Una parabola umana e professionale spezzata troppo presto, che lascia tuttavia un’impronta indelebile nella storia delle produzioni indipendenti.
Il musicista country Brian “Nashville” Neil Duckworth è morto all’età di 56 anni. Duckworth è deceduto nella sua casa di Clarksburg, in West Virginia, il 7 settembre, secondo quanto riportato ufficialmente nel suo necrologio, mentre la causa del decesso non è stata ancora resa nota. L’artista era uno storico e apprezzato membro del celebre trio country Taylor Made, fondato e portato al successo insieme alla sorella Wendy Williams e al fratello Greg Duckworth.
La musica era «una parte speciale della sua vita», si legge con profonda commozione nel suo necrologio ufficiale, che aggiunge come l’artista «non perdeva mai l’occasione di condividere la sua voce, guadagnandosi l’affettuoso soprannome di ‘Nashville’».
L’ascesa dei Taylor Made e il premio della critica
I Taylor Made hanno riscosso un grandissimo successo nel mondo della musica country nel corso degli anni 2010. Tra i traguardi più prestigiosi della loro carriera figura senza dubbio la conquista del premio «Artista Indipendente dell’Anno» conferito dalla prestigiosa rivista Music Row nel 2013.
In un’intervista rilasciata alla stessa rivista subito dopo l’importante riconoscimento, i fratelli avevano espresso profonda gratitudine al loro addetto stampa per averli guidati nell’emergere all’interno del competitivo panorama discografico. «Tre ragazzi cresciuti in un quartiere popolare hanno bisogno di molto aiuto per farsi conoscere», aveva dichiarato Duckworth con immensa umiltà ed entusiasmo per il futuro, «Siamo entusiasti di ogni singolo passo che stiamo compiendo lungo il percorso».


