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È morto Giancarlo Mandrino! Oggi si piange, grande italiano

Pubblicato: 25/09/2026 18:40

Quando l’esempio di una vita intera spesa per il prossimo lascia un segno indelebile nel tessuto civile di un territorio, il momento del commiato trasforma il dolore in un profondo e partecipe tributo collettivo. Tra le battaglie storiche a tutela della dignità umana, l’attenzione costante verso gli ultimi e la capacità di costruire ponti di solidarietà laddove esistevano solo barriere, una comunità intera si ritrova oggi unita nel ricordo di chi ha fatto del servizio agli altri la propria ragione di vita. La sua eredità morale resta una bussola preziosa per quanti continuano a credere nei valori della coesione sociale e della pace.

Storico sindacalista Cisl e figura profondamente legata alla storia sociale e solidale della comunità alessandrina, è morto a 88 anni Giovanni ‘Giancarlo’ Mandrino. Lo comunica ufficialmente la sigla sindacale, di cui fu storico operatore negli Anni Ottanta e successivamente segretario generale della Federchimici. Un percorso professionale e umano vissuto sempre in prima linea per la difesa dei diritti e delle garanzie nei luoghi di lavoro.

“Ha contribuito con il suo impegno alla tutela dei lavoratori e alla crescita dell’organizzazione sindacale sul territorio – scrive la Cisl in una nota di cordoglio – Ha dedicato poi una parte importante del suo impegno anche alle persone più fragili”. Una testimonianza limpida che ne descrive la dedizione instancabile e la sensibilità sociale dimostrata in decenni di attività sul campo.

L’impegno sociale, i diritti civili e l’ultimo saluto

Negli Anni Novanta contribuì concretamente alla nascita in città dell’Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, seguendo personalmente e con estrema scrupolosità centinaia di pratiche per permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari e cittadinanze, diventando un punto di riferimento fondamentale per l’integrazione. Non è mai mancato, al contempo, il suo costante impegno per la causa della pace e della nonviolenza.

Nel 1995 gli fu anche conferito il prestigioso Premio ‘Solidarietà per la vita’ per la preziosa e delicata attività di assistenza e recupero sociale dei detenuti, svolta in stretta collaborazione con l’Associazione Betel. Un riconoscimento che ne ha consacrato la statura morale e civile. Giovanni ‘Giancarlo’ Mandrino lascia la moglie Laura e i quattro figli. I funerali si terranno lunedì 28 settembre nella parrocchia Madonna del Suffragio, dove l’intera città si stringerà attorno ai familiari per rendergli l’ultimo commosso omaggio.

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