
Un volo di ritorno diventato manifesto politico e spirituale. Papa Leone XIV chiude il suo intenso viaggio di quattro giorni in Francia e, a bordo dell’aereo che da Metz lo riporta a Roma, affronta a viso aperto i nodi più spinosi del nostro tempo. Dalla crescita dell’estrema destra in Europa all’intelligenza artificiale, fino alla corsa al riarmo che sta divorando risorse preziose. Parole nette, che non lasciano spazio a fraintendimenti e che segnano una linea chiara per la Chiesa e per l’Europa.
Estrema destra non è cristianesimo
Il Papa bolla come non cristiane le nuove formazioni di estrema destra, come l’Afd in Germania. La crescita dei gruppi di estrema destra in Germania e in altre parti d’Europa e del mondo, vede la comparsa di espressioni che combinano tali posizioni politiche con una certa forma di religiosità. Una religiosità che, a giudizio non solo mio ma anche dei vertici delle Chiese cattolica e protestante in Germania, non rappresenta un’autentica espressione del cristianesimo. Dobbiamo tornare ai valori del Vangelo, ha detto Leone XIV nella conferenza stampa sul volo da Metz a Roma lunedì 28 settembre 2026.
Dobbiamo tornare ai valori del Vangelo, che non si fondano sull’odio e sulla divisione, bensì sulla comprensione, sulla compassione e sull’accompagnamento, ha sottolineato il Pontefice parlando ai giornalisti a bordo del volo. Un richiamo forte, che arriva dopo giorni intensi in Francia, tra incontri con le comunità, giovani e istituzioni europee. Il Papa ha voluto distinguere con chiarezza la fede autentica dall’uso strumentale della religione, spesso brandita come bandiera identitaria da movimenti che predicano esclusione.
Intelligenza artificiale, il Papa prende sul serio allarmi degli esperti e replica a Trump
Parla anche dell’intelligenza artificiale e prende sul serio le preoccupazioni degli esperti, a differenza di quanto aveva fatto qualche giorno fa il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, definendole bufale. Ritengo che le preoccupazioni sollevate da molti esperti e specialisti di IA debbano essere prese sul serio. Non credo si tratti di fake news, come alcuni hanno sostenuto nel tentativo di ottenere vantaggi finanziari o di altro tipo, ha affermato Leone XIV. Una posizione che smarca nettamente il Vaticano da chi minimizza i rischi dell’IA e che rilancia il dibattito etico sullo sviluppo incontrollato della tecnologia.
Corsa al riarmo, il Papa attacca industria militare
Torna anche sulla questione del riarmo dopo l’appello che aveva lanciato da Metz all’Europa. Continuiamo ad armarci e a spendere ingenti somme per quell’enorme industria militare, un’industria da cui pochi eletti traggono enormi profitti promuovendo la guerra. Eppure, quei miliardi di euro o di dollari potrebbero essere impiegati per risolvere problemi quali la fame nel mondo, l’emergenza abitativa, la disoccupazione. Abbiamo bisogno di una voce che proponga una strada diversa, una via che rifiuti l’idea di spendere sempre di più in armamenti, ha detto il Papa. Un messaggio che si collega al suo precedente intervento in Francia, dove aveva ricordato che la guerra non è inevitabile e che serve promuovere dialogo e diplomazia.
Prossimi viaggi Germania in bilico e Corea del Sud nel 2027
Sugli abusi non parla generalmente di fenomeno sistemico, come invece avevano detto ieri le sette vittime che ha incontrato a Lourdes. Tuttavia quando si verifica all’interno della Chiesa, assume un’ulteriore dimensione, poiché la vita di fede delle persone viene profondamente ferita e talvolta persino distrutta, ha rimarcato Leone XIV. Infine un passaggio sui prossimi viaggi. Alla domanda se andrà in Germania, ha risposto che è stato invitato e che vorrebbe andare. Ma ad oggi l’unico viaggio del 2027 già in programma è quello in Corea del Sud, ad agosto, per la Giornata Mondiale della Gioventù.


