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Due uomini morti durante un’escursione in Italia: “Cosa stava facendo uno di loro”

Pubblicato: 11/10/2026 11:16
Intervento dei soccorsi ed emergenza sanitaria dopo incidente stradale

Due escursionisti sono stati trovati morti sulle montagne della provincia di Como, al termine di due distinte operazioni di ricerca che hanno impegnato vigili del fuoco, soccorso alpino e forze dell’ordine. Le vittime sono un uomo di 62 anni, uscito per cercare funghi, e un 58enne. Il primo è stato ritrovato in località Malè, nel territorio di Cusino, in Val Cavargna, mentre il secondo è stato recuperato a Eupilio, al confine tra le province di Como e Lecco. I corpi sono stati individuati e recuperati nella serata di domenica, dopo l’attivazione dei soccorsi nel tardo pomeriggio di sabato. Per entrambi, purtroppo, non c’era più nulla da fare. Le salme sono state messe a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.

Cercatore di funghi di 62 anni trovato morto in Val Cavargna

La prima tragedia si è consumata sulle montagne dell’Alto Lago di Como, nel territorio comunale di Cusino, in Val Cavargna.

La vittima è un uomo di 62 anni, che si trovava nella zona per cercare funghi.

Il suo corpo è stato individuato in località Malè, al termine delle operazioni di ricerca avviate dopo l’allarme.

Per ritrovare l’uomo sono stati mobilitati i vigili del fuoco del comando provinciale di Como, con il supporto dei colleghi dei distaccamenti di Dongo e Menaggio.

Le operazioni hanno interessato un’area montana dell’Alto Lago, dove i soccorritori hanno lavorato per individuare il disperso.

Il ritrovamento è avvenuto nella serata di domenica, ma per il 62enne non è stato possibile fare nulla.

Al momento, dalle informazioni disponibili, non sono state chiarite le circostanze esatte della morte. Non è quindi possibile stabilire se l’uomo sia rimasto vittima di una caduta, di un malore o di un altro incidente.

Secondo escursionista morto a Eupilio: aveva 58 anni

Un’altra operazione di ricerca si è conclusa tragicamente a Eupilio, comune della provincia di Como situato nei pressi del confine con il Lecchese.

In questo caso, la vittima è un uomo di 58 anni, il cui corpo è stato recuperato dai soccorritori nella serata di domenica.

Anche per questa emergenza si è reso necessario l’intervento di diverse squadre dei vigili del fuoco.

Alle ricerche hanno partecipato i pompieri dei distaccamenti di Erba e Canzo, impegnati nelle operazioni di soccorso nella zona.

Il ritrovamento del corpo ha purtroppo confermato il tragico esito delle ricerche.

Le due morti si sono verificate in località differenti e, sulla base delle informazioni disponibili, non risultano elementi che colleghino i due episodi.

Ricerche con i droni: mobilitati vigili del fuoco, soccorso alpino e carabinieri

La macchina dei soccorsi era stata attivata già nel tardo pomeriggio di sabato.

Per le due operazioni sono state mobilitate numerose squadre, impegnate nelle ricerche dei dispersi in zone diverse del territorio comasco.

Oltre ai vigili del fuoco del comando provinciale di Como e dei distaccamenti territoriali, sono intervenuti anche specialisti provenienti da altre province.

In particolare, da Lecco e Milano sono state attivate due squadre specializzate nell’utilizzo di droni, strumenti impiegati nelle operazioni di ricerca per esplorare e controllare le aree interessate.

Alle attività hanno preso parte anche il Soccorso alpino, i carabinieri e il personale sanitario del 118.

Nonostante la mobilitazione dei soccorritori e il proseguimento delle ricerche, entrambi gli interventi si sono conclusi con il recupero dei corpi senza vita.

Salme a disposizione dell’autorità giudiziaria: da chiarire le cause della morte

Dopo il ritrovamento, le salme dei due escursionisti sono state messe a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire le circostanze dei decessi e a stabilire che cosa sia accaduto ai due uomini.

Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle loro identità, oltre all’età, né informazioni definitive sulle cause della morte.

Restano dunque aperti gli interrogativi sulle ultime ore del cercatore di funghi di 62 anni ritrovato a Cusino e del 58enne recuperato a Eupilio.

Due tragedie distinte, avvenute nel territorio della provincia di Como, che hanno richiesto un imponente intervento dei soccorritori e si sono concluse, nella serata di domenica, con il ritrovamento delle due vittime.

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