
Quando le grandi arterie di collegamento ad alto scorrimento subiscono improvvisi e violenti restringimenti di carreggiata, la sicurezza della circolazione stradale scivola in un attimo verso l’emergenza più pura. Tra il flusso ininterrotto di automobilisti e i punti critici della rete viaria, un singolo attimo di distrazione o una manovra azzardata bastano a provocare un rovinoso effetto domino capace di paralizzare interi territori. Un tragico scenario che mette a dura prova la macchina dei soccorsi ad alta quota, impegnata in una frenetica corsa contro il tempo tra lamiere accartocciate, elicotteri in volo e complesse manovre di estrazione d’urgenza.
Un gravissimo incidente stradale si è consumato lungo la variante della direttrice stradale all’altezza del chilometro 11, nel territorio comunale di Cosio Valtellino. L’impatto si è verificato proprio nel tratto in cui la tangenziale si restringe fino a diventare a due sole corsie. La dinamica dell’incidente ha visto dapprima uno scontro frontale estremamente violento tra due autovetture, seguito dall’impatto di un terzo veicolo sopraggiunto, una Jeep Renegade, il cui conducente non è riuscito a evitare la collisione con i mezzi fermi sulla carreggiata.
Dalle prime due auto entrate in rotta di collisione si è subito levato un pericoloso principio di incendio. A scongiurare il peggio è stato il provvidenziale e tempestivo intervento di un’equipaggio sanitario di un’ambulanza in transito casuaile nella zona, che ha domato le fiamme utilizzando l’estintore di bordo. Successivamente sono giunti i Vigili del Fuoco di Morbegno, i quali hanno utilizzato i divaricatori idraulici per liberare due occupanti rimasti incastrati tra le lamiere dei rispettivi abitacoli.
I soccorsi d’urgenza e la riapertura della direttrice
Il bilancio parla di quattro persone coinvolte: una ragazza di 31 anni, una donna di 63 anni, un uomo di 77 anni e un quarto conducente. La gravità iniziale del codice d’intervento è stata successivamente derubricata a codice giallo. Sul posto è intervenuto un massiccio dispiegamento di mezzi dell’Areu, con tre ambulanze, un’automedica e l’invio degli elicotteri EliSondrio da Caiolo ed EliBergamo.
I due feriti più gravi sono stati trasferiti d’urgenza in volo presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII e agli Spedali Civili di Brescia, mentre gli altri due pazienti sono stati trasportati in ambulanza negli ospedali di Sondrio e Gravedona. Gli agenti della Polstrada di Bellano e i tecnici Anas hanno provveduto a chiudere temporaneamente il tratto stradale tra la variante al Tartano e lo svincolo di Cosio Valtellino per consentire i rilievi. Dopo la rimozione dei veicoli effettuata dall’autosoccorso Lanfranchi del Consorzio autosoccorso Valtellina, la circolazione è tornata alla completa normalità.


