
Quando l’oscurità della notte si fonde con il silenzio delle vie cittadine, l’incubo della violenza strisciante torna a materializzarsi nei luoghi simbolo della quotidianità urbana. Tra gli angoli d’ombra dei quartieri residenziali e i margini delle aree verdi comunali, una tranquilla passeggiata serale può trasformarsi in un istante in una trappola drammatica ad altissima tensione. La prontezza e il coraggio di alcuni passanti si sono rivelati decisivi per spezzare una sequenza di terrore e far scattare i soccorsi, mentre le forze dell’ordine hanno avviato una serrata caccia all’uomo per consegnare i responsabili alla giustizia.
Una gravissima aggressione a sfondo sessuale ha scosso il quartiere Nolo a Milano. Una ragazza di 21 anni, di nazionalità tedesca, è stata bruscamente assalita e violentata in strada, all’intersezione tra via Giuseppe Giacosa e via Pietro Crespi, nelle immediate vicinanze del parco Trotter. Il drammatico episodio si è consumato poco dopo le ore 4.30 della notte, a cavallo tra mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre.
A compiere la brutale violenza sarebbero stati due uomini, uno dei quali ha agito mantenendo il capo travisato da un cappuccio per non farsi identificare. A provvidenzialmente interrompere l’abuso è stato il tempestivo intervento di due ragazzi di passaggio, i quali, accortisi di quanto stava accadendo nell’oscurità, si sono scagliati in aiuto della giovane vittima mettendo in fuga gli aggressori e lanciando immediatamente l’allarme al numero di emergenza.
I soccorsi sanitari al Policlinico e la caccia ai responsabili
Sul posto sono giunti nel giro di pochi minuti i soccorsi sanitari inviati dall’Areu con un’ambulanza del 118 coordinata in codice giallo, unitamente alle pattuglie dei Carabinieri. I sanitari, dopo aver prestato le prime cure di emergenza e stabilizzato la ventunenne sul luogo del sinistro, l’hanno trasportata in codice giallo presso il Policlinico di Milano per sottoporla a tutti i necessari esami clinici e agli accertamenti del protocollo anti-violenza.
Gli uomini dell’Arma dei Carabinieri hanno avviato un’indagine ad ampio raggio per ricostruire la dinamica esatta dei fatti, analizzando le telecamere di videosorveglianza della zona per individuare i due fuggitivi di cui s’è persa ogni traccia. L’episodio riaccende il tema della sicurezza nella Capitale morale, giungendo a pochissimi giorni di distanza da un altro tragico precedente avvenuto lo scorso 12 ottobre in via della Spiga, dove una donna di 34 anni con deficit mentale era stata rapinata e violentata all’alba prima dell’arresto del responsabile.


