
Quando le ombre della sera avvolgono la viabilità di collegamento provinciale, il rischio di una fatale ed improvvisa deviazione dal tragitto quotidiano trasforma le strade di snodo in uno scenario di immane sofferenza. Tra il ritorno verso il calore degli affetti domestici e l’inizio di una vita professionale ricca di speranze, bastano pochi e drammatici istanti per azzerare progetti di vita e spezzare due esistenze a diverse altitudini anagrafiche. Il fragore delle lamiere, la mobilitazione disperata delle unità d’emergenza e l’angoscia dei territori segnano l’inizio di una contabilità di sangue che impone urgenti riflessioni collettive sulla sicurezza della viabilità.

Un tragico incidente stradale ha scosso nel profondo le comunità cittadine di Borgo San Dalmazzo e Costigliole Saluzzo, ripiombate nel dolore per la scomparsa improvvisa di due loro residenti. Lo scontro mortale si è consumato nella tarda serata di mercoledì 14 ottobre, poco prima delle ore 23, lungo l’arteria stradale che mette in comunicazione la località di Busca con Costigliole Saluzzo. L’impatto ha visto il coinvolgimento diretto di tre mezzi: a perdere la vita sono stati Samuele Muca, di appena 22 anni, e Monica Formiglia, di 56 anni, mentre una terza persona, anch’ella una ragazza di 22 anni, ha riportato lesioni estremamente serie e si trova attualmente ricoverata in condizioni critiche presso la struttura ospedaliera Santa Croce di Cuneo.
Il ventiduenne Samuele Muca, residente a Costigliole Saluzzo, aveva di recente tagliato un importante traguardo professionale venendo assunto presso lo stabilimento della Alstom di Savigliano, giunto a questa nuova tappa dopo aver svolto diverse esperienze lavorative all’interno del tessuto imprenditoriale locale.
Il dolore delle famiglie e il cordoglio delle istituzioni locali
Originaria di Costigliole Saluzzo era anche Monica Formiglia, classe 1970, la quale si era stabilita nel comune di Borgo San Dalmazzo a partire dal 2000. La cinquantaseicenne lavorava come impiegata all’interno della ditta Near, realtà aziendale borgarina attiva nel settore dell’assistenza per caldaie e impianti termici. La donna stava facendo ritorno verso il proprio domicilio dopo essersi recata in visita presso l’abitazione dell’anziana madre.
I primi cittadini del territorio hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni ai familiari colpiti dal dramma. Fabrizio Nasi, sindaco di Costigliole Saluzzo e coetaneo della cinquantaseicenne, ha ricordato con commozione la vittima: «Ci eravamo persi di vista, ma abbiamo frequentato la stessa scuola e gli stessi amici per anni. A nome mio e dell’amministrazione esprimo le più sincere condoglianze a entrambe le famiglie delle vittime. Siamo loro vicini in questo momento difficile».
Allo sconforto si è unita anche la sindaca di Borgo San Dalmazzo, Roberta Robbione: «Un grande dispiacere per tutta la comunità, nuovamente colpita da un lutto legato a un incidente stradale: sul problema della sicurezza sulle nostre strade deve concentrarsi tutta la nostra attenzione. Come amministrazione ci stringiamo alla sua famiglia in questo momento di grande dolore». Mentre si attende la fissazione delle date delle esequie, i due decessi portano a 39 il totale delle vittime registrate sulle strade della provincia cuneese dall’inizio dell’anno.


