
Fratelli d’Italia continua a crescere e si conferma primo partito, mentre il Pd di Elly Schlein guadagna terreno e il M5S rallenta. Ma il dato più politico che emerge dal nuovo sondaggio sulle intenzioni di voto è un altro: senza Roberto Vannacci il centrodestra perde, con Vannacci vince. È la fotografia scattata dall’istituto Only Numbers di Ghisleri per Porta a Porta.
Il podio dei partiti
Rispetto all’ultima rilevazione del 28 settembre, Fratelli d’Italia guadagna lo 0,5% e arriva al 28%. La formazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni aumenta così il vantaggio sul Pd della segretaria Elly Schlein, che cresce dello 0,2% fino al 20,2%. Al terzo posto si attesta il M5S di Giuseppe Conte all’11,4% perdendo lo 0,2%.
Al quarto posto tra i partiti, Forza Italia al 7,9% (+0,1%), davanti a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci stabile al 7%. Seguono Alleanza Verdi Sinistra al 6,3% (-0,2%), la Lega al 6% e perde mezzo punto (-0,5%). Più staccati Azione-Renew Europe al 3,4% (+0,1%), Italia Viva-Casa Riformista al 2,4% (+0,2%), +Europa all’1,5% (+0,1%), Più Uno all’1,3%, Progetto Civico all’1% all’esordio con il centrosinistra, Noi Moderati allo 0,9% (-0,1%) e Sud chiama Nord, nuova entrata nel centrodestra, allo 0,5%. Gli altri partiti raccolgono complessivamente il 2,2% (-3%). In calo deciso gli astenuti-indecisi, che si attestano al 38,9% con -5,8% rispetto all’ultima rilevazione.
Con e senza Vannacci: il ribaltone delle coalizioni
Il dato che pesa di più è quello delle coalizioni. Il centrodestra senza Vannacci si attesta al 43,3% in crescita dello 0,5%, mentre il campo largo, comprensivo di Italia Viva e +Europa, sarebbe al 44,1%, in crescita del 2,4%. Con lo Stabilicum, secondo la simulazione sull’attribuzione dei seggi basata sulla rilevazione, il campo largo avrebbe 218 seggi alla Camera e il centrodestra senza Futuro Nazionale ne avrebbe 144. Al Senato, 110 senatori al centrosinistra contro 71 al centrodestra senza Futuro Nazionale.
Lo scenario cambia completamente se il centrodestra andasse al voto con Futuro Nazionale in coalizione. In quel caso otterrebbe 225 seggi alla Camera contro i 158 della coalizione di centrosinistra. A Palazzo Madama, il centrodestra con Vannacci avrebbe 117 senatori contro 75 del centrosinistra. Un ribaltone che spiega perché il generale sia diventato l’ago della bilancia e perché, secondo il sondaggio, il centrodestra vince solo con Vannacci dentro.


