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Raffaele Sollecito, la confessione a Verissimo: “Io e Alberto Stasi…”

Pubblicato: 16/10/2026 17:27

“Mi sento ancora prigioniero”. A quasi vent’anni da quella notte a Perugia, Raffaele Sollecito dice di vivere ancora sotto uno stigma che non lo ha mai lasciato. Una vita condizionata, la difficoltà di costruirsi una famiglia, il peso di un nome che tutti ricordano. Ora, da Verissimo, torna a parlare e trova un parallelo che fa discutere.

Raffaele Sollecito a Verissimo: “Io e Alberto Stasi accomunati dall’ingiustizia”. L’intervista andrà in onda domenica 18 ottobre su Canale 5 da Silvia Toffanin, ma le anticipazioni sono già al centro del dibattito.

Lo stigma che non passa

“Mi sento ancora prigioniero di uno stigma che mi perseguita e che, di fatto, ha condizionato tante cose nella mia vita“. Così Sollecito racconta le difficoltà personali che continua a vivere a quasi 20 anni dal delitto di Perugia.

Il 42enne è stato definitivamente assolto con Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher, ma dice di non essere mai riuscito a liberarsi davvero di quella vicenda.

Il parallelo con Stasi e Garlasco

Sul caso di Garlasco e su Alberto Stasi, al quale ha inviato una lettera di vicinanza, dichiara: “Non mi paragono alla sua vicenda, ma all’ingiustizia che c’è dietro. Per me è assolutamente innocente, perché non c’è mai stata una prova contro di lui“.

Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, ma il caso è tornato al centro delle cronache per le nuove indagini.

Amanda Knox e lo spettacolo

A Silvia Toffanin, che gli chiede un’opinione sullo spettacolo teatrale di stand-up comedy Cartwheel, portato in scena da Amanda Knox, Sollecito risponde: “Quel titolo mi arriva un po’ come una provocazione. Mi ha un po’ colpito lo stomaco sapere che lo ha intitolato così, richiamando la ‘ruota’ fatta in questura. Quella era stata una ragazzata che in quel contesto si poteva risparmiare, come io portarmi un coltellino a serramanico. Ecco, io non la porterei come una bandiera”. E aggiunge: “Mi sono chiesto: prova a metterti dalla parte della famiglia di Meredith”.

La figlia di Amanda e il desiderio di paternità

A proposito di un episodio raccontato da Amanda Knox proprio a Verissimo, legato a un viaggio a Gubbio quando un artista di strada lo scambiò per il padre della figlia di lei mentre spingeva il passeggino, Sollecito confida: “Quando ho risposto che la bambina non era mia ho avuto un sussulto. C’è stato come un fermo immagine, per più di un minuto nessuno ha fiatato“.

E sul loro rapporto: “Ci volevamo molto bene e ci trovavamo bene insieme. Cosa sarebbe successo nel concreto senza questa tragedia? È un punto interrogativo che forse non avrà mai risposta”.

Infine, sulla possibilità di diventare padre: “Non ho nessuna stima dell’Italia, delle sue istituzioni. Non voglio creare una famiglia qui“.

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Ultimo Aggiornamento: 16/10/2026 18:43

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