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Massacrata di pugni in faccia in pieno centro dal suo fidanzato: follia in Italia

Pubblicato: 19/10/2026 13:56

Quando la routine del tempo libero incrocia improvvisamente scenari d’emergenza nelle vie più frequentate della città, il confine tra un ordinario pomeriggio e un provvidenziale intervento di salvataggio si annulla nel giro di pochi istanti. Tra urla improvvise, passanti pietrificati dal panico e la repentina escalation di un diverbio verbale degenerato sul marciapiede, il sangue freddo e lo spirito di servizio di un professionista della sicurezza hanno fatto la differenza tra una tragedia sfiorata e un tempestivo ripristino dell’ordine. Un fermo alt che ha interrotto sul nascere un’aggressione brutale, facendo scattare immediatamente gli accertamenti investigativi di rito.

L’episodio si è consumato nel cuore del centro storico di Caserta, lungo la frequentata via Cristoforo Colombo, dove un tenente dell’Arma dei Carabinieri libero dal servizio si trovava a passeggiare. L’ufficiale si è imbattuto casualmente in un acceso alterco verbale in corso tra due persone, prima che la situazione precipitasse nel sangue: improvvisamente, un uomo di 59 anni si è scagliato con inaudita ferocia contro la propria fidanzata, una donna di 38 anni, colpendola a ripetizione con violenti pugni diretti al volto davanti agli occhi dei presenti.

Senza un attimo di esitazione, l’ufficiale è intervenuto direttamente sulla scena placcando e bloccando il cinquantanovenne prima che potesse infliggere ulteriori lesioni. Subito dopo aver neutralizzato l’aggressore, il tenente ha richiesto il supporto dei colleghi: nel volgere di pochi minuti sono giunti sul posto i militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta, che hanno preso in consegna l’uomo e avviato le formalità di rito.

Le indagini dell’Arma e la proposta di ammonimento

Gli investigatori dell’Arma hanno immediatamente aperto un fascicolo d’inchiesta per ricostruire nei dettagli la sequenza dell’accaduto e verificare se l’episodio di via Colombo rappresenti un fatto isolato o se sia la spia d’allarme di maltrattamenti e soprusi ripetuti che andavano avanti da tempo all’interno della coppia. Nei confronti dell’uomo è stata formulata ed avanzata la proposta formale per l’emissione di un provvedimento di ammonimento, in stretta applicazione della normativa vigente a tutela delle vittime di violenza di genere.

La trentottenne, che nella violenta aggressione ha riportato lesioni di lieve entità, ha preferito rifiutare l’intervento delle cure mediche sul posto da parte dei sanitari, riservandosi il diritto di sporgere formale querela nei confronti del compagno violento nelle sedi opportune.

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