
La protesta che sta bloccando le strade di mezza Italia potrebbe avere effetti anche sul calcio. E non si tratta di un problema di tifosi in trasferta o di strade chiuse intorno allo stadio. Il nodo è molto più concreto e riguarda la logistica, i rifornimenti e la macchina organizzativa che permette a un grande evento sportivo di andare in scena regolarmente. Se i blocchi dovessero proseguire anche nel weekend, il rinvio diventerebbe un’ipotesi concreta.
Perché la partita è a rischio
La gara in questione è Napoli-Roma, uno dei big match più attesi del campionato. A mettere in discussione la sua regolare disputa è proprio lo sciopero degli autotrasportatori che da giorni sta creando disagi su tutto il territorio nazionale.
Il problema non è solo la circolazione dei mezzi pesanti, ma l’effetto a catena: difficoltà di approvvigionamento di carburante, ritardi per i servizi essenziali legati all’evento e criticità per gli spostamenti delle squadre, degli addetti ai lavori e delle forniture necessarie allo stadio Diego Armando Maradona.
Decisione nelle prossime ore
Al momento la partita resta in calendario, ma la situazione è in continua evoluzione. Molto dipenderà da cosa accadrà nelle prossime 48 ore e se la protesta, come temono in molti, dovesse allargarsi e proseguire anche nel weekend.
La Lega Serie A sta monitorando la situazione insieme alle autorità competenti e alle due società. L’ipotesi di un rinvio di Napoli-Roma non è ancora ufficiale, ma non è più da escludere.


