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Levante a Verissimo, la confessione sulla depressione: «Ne soffro da quando ero bambina, non l’ho mai curata». Il dolore per la morte del padre

Pubblicato: 24/10/2026 20:41

«Soffro di depressione da quando ero piccola. È una consapevolezza che ho raggiunto soltanto di recente». Levante si racconta senza filtri a Verissimo, ospite di Silvia Toffanin, e ripercorre alcuni dei momenti più difficili della sua vita. La cantante, 39 anni, parla della depressione infantile che le è stata diagnosticata soltanto in età adulta, del dolore per la perdita del padre quando aveva appena nove anni e del lungo percorso intrapreso per ritrovare il proprio equilibrio. Oggi, accanto al compagno Pietro Palumbo e alla figlia Alma Futura, racconta di vivere una fase completamente nuova: «È un momento di grande rinascita, sono in equilibrio».

Levante e la depressione infantile: «Me la porto dietro da sempre»

Nel corso dell’intervista a Verissimo, Levante ha affrontato un argomento particolarmente intimo, raccontando di aver scoperto soltanto da adulta di soffrire di depressione fin dall’infanzia.

«Ho intrapreso la terapia intorno ai 34 anni e mi è stata diagnosticata la depressione infantile: non l’ho mai curata e la trascino da tempo», ha spiegato.

Una diagnosi arrivata dopo anni di difficoltà emotive, che ha permesso alla cantante di dare un nome a una sofferenza presente nella sua vita fin da bambina.

Il percorso terapeutico l’ha aiutata a comprendere meglio sé stessa, riconoscere i propri limiti e imparare a gestire le situazioni più complesse.

«Questa depressione c’è, piano piano la sto arginando. Conoscendomi meglio, riesco a comprendere i miei limiti e a non andare oltre, non valicarli per non avere delle reazioni ingestibili, che non sono propriamente me».

Un lavoro personale che prosegue ancora oggi, nonostante la serenità ritrovata.

La morte del padre quando aveva nove anni: «Le ferite non si dimenticano»

Tra gli eventi che hanno segnato profondamente l’infanzia di Levante c’è la perdita del padre, morto quando lei aveva soltanto nove anni.

Un dolore con il quale la cantante ha dovuto convivere durante la crescita e che continua a rappresentare una parte importante della sua storia personale.

Nel corso dell’intervista, l’artista ha riflettuto su come le esperienze più dolorose possano lasciare tracce profonde, anche quando si riesce a costruire una nuova serenità.

«Anche se la vita si rinnova, le ferite non si dimenticano», ha raccontato.

Oggi Levante guarda al proprio passato con una consapevolezza diversa, cercando di accettare le fragilità senza permettere che condizionino ogni aspetto della sua vita.

L’amore con Pietro Palumbo: «Mi trasmette molta tranquillità»

Un ruolo importante in questo percorso lo ha avuto anche Pietro Palumbo, compagno della cantante da sette anni e padre della loro bambina, Alma Futura, nata nel 2022.

Levante ha raccontato a Silvia Toffanin quanto la presenza del compagno contribuisca alla sua serenità quotidiana.

«Mi aiuta moltissimo, sette anni d’amore per me sono un record», ha scherzato.

Poi ha spiegato che cosa rende speciale il loro rapporto.

«Pietro è molto equilibrato. Ha ricevuto tanto amore, per quanto in ogni famiglia ci siano alti e bassi. Ha avuto una vita molto più serena della mia, per questo mi trasmette molta tranquillità».

Una relazione che, secondo la cantante, le ha permesso di vivere l’amore con maggiore stabilità e di costruire un ambiente familiare sereno.

La figlia Alma Futura e la canzone insieme: «Spero faccia il medico»

Durante l’intervista c’è stato spazio anche per parlare della maternità e del legame con Alma Futura, la figlia nata nel 2022.

Levante ha raccontato con entusiasmo la creatività della bambina, rivelando di aver già condiviso con lei un’esperienza musicale.

«È tutto fuorché un fallimento per me, abbiamo fatto una canzone insieme. È super creativa, ma spero che faccia il medico», ha detto sorridendo.

Una battuta con cui l’artista ha fatto riferimento anche alle difficoltà che caratterizzano il mondo dello spettacolo.

La maternità rappresenta per lei una delle esperienze più importanti della propria vita, un legame che accompagna questa nuova fase di crescita personale.

Il nuovo album e la rinascita: «Voglio vivere senza difendermi»

Le riflessioni di Levante arrivano in coincidenza con l’uscita del nuovo album, Dell’amore il fallimento e altri passi di danza, un progetto che accompagna un periodo di trasformazione personale.

La cantante descrive il presente come una fase di rinascita, nella quale sente di aver raggiunto un equilibrio che in passato le era mancato.

Il suo obiettivo, adesso, è riuscire a vivere le relazioni con maggiore apertura, senza lasciare che le paure del passato diventino un ostacolo.

«Mi auguro di fare spazio alle persone, il mio ego si è nutrito di paure, voglio vivere la vita senza difendermi».

Una dichiarazione che riassume il percorso raccontato a Verissimo: dalla sofferenza vissuta fin dall’infanzia alla ricerca di una serenità costruita attraverso la terapia, l’amore e una maggiore conoscenza di sé.

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