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“Succederà tra martedì e mercoledì”. Meteo Italia, cambia tutto: l’annuncio di Giuliacci

Pubblicato: 26/10/2026 18:00

L’Italia si prepara a fare i conti con una nuova fase di maltempo e temperature in calo, mentre all’orizzonte si profila l’arrivo di un ciclone atlantico pronto a cambiare nuovamente il volto del tempo. Dopo una breve parentesi più stabile, le condizioni meteorologiche potrebbero peggiorare, con piogge, venti freddi e temperature inferiori alle medie stagionali. Uno scenario che rischia di accompagnare il Paese anche nei primi giorni di novembre, alternando momenti di sole a nuove incursioni perturbate.

A lanciare l’allarme è Mario Giuliacci, che nelle sue previsioni descrive una tendenza caratterizzata da correnti fredde e ripetuti peggioramenti. «Due settimane perfettamente uguali con fredde correnti nord atlantiche che dai Balcani si riversano sull’Italia medio adriatica portando freddo e piogge», spiega il meteorologo. E sui social annuncia l’arrivo di un nuovo sistema perturbato: «Bel ciclone atlantico. Arriverà su Italia tra mercoledì e giovedì prossimi». Una prospettiva che invita a seguire con attenzione l’evoluzione delle prossime giornate.

La prima fase da tenere d’occhio riguarda il periodo compreso tra lunedì 26 e mercoledì 28 ottobre, quando il tempo dovrebbe concedere una temporanea tregua. Su diverse zone della Penisola sono attese condizioni più soleggiate e una maggiore stabilità atmosferica, dopo le recenti fasi di instabilità. La pausa, tuttavia, potrebbe durare poco: il miglioramento non sembra destinato a consolidarsi e il successivo arrivo di nuove perturbazioni potrebbe riportare rapidamente le nuvole e le precipitazioni.

Il cambiamento più significativo è atteso tra mercoledì 28 ottobre e domenica 1 novembre. In questa finestra, secondo lo scenario indicato da Giuliacci, le piogge potrebbero tornare a interessare soprattutto le regioni del Centro-Sud, con un coinvolgimento particolare delle aree esposte alle correnti fredde provenienti dai Balcani. Il passaggio perturbato potrebbe interrompere la parentesi di stabilità e riportare condizioni tipicamente autunnali, con cieli coperti e precipitazioni anche diffuse nelle zone interessate.

A caratterizzare questa fase non saranno soltanto le piogge. Le correnti fredde nord-atlantiche potrebbero contribuire a mantenere le temperature su valori relativamente bassi, soprattutto lungo il versante adriatico e nelle aree maggiormente esposte alle masse d’aria in arrivo dall’Europa orientale. Il quadro meteorologico sarà quindi condizionato dall’alternanza tra impulsi perturbati e temporanei miglioramenti, con una sensazione di freddo destinata a farsi sentire soprattutto nelle ore più esposte al vento.

L’instabilità potrebbe proseguire anche nella prima settimana di novembre. Tra il 2 e il 6 novembre, infatti, la tendenza delineata dal meteorologo contempla la possibilità di ulteriori impulsi freddi e nuovi sistemi ciclonici. In questo caso, il peggioramento potrebbe coinvolgere anche il Nord Italia, mentre le precipitazioni potrebbero tornare a interessare alcune zone meridionali. Si tratterebbe di un’evoluzione da monitorare, perché la traiettoria delle perturbazioni sarà determinante per stabilire quali territori riceveranno gli effetti più intensi.

Un altro elemento centrale delle previsioni riguarda l’andamento delle temperature. Secondo Giuliacci, al di là di una possibile e temporanea risalita dei valori, il quadro termico dovrebbe restare caratterizzato da temperature inferiori alla media stagionale. Le correnti fredde potrebbero dunque mantenere un clima più rigido rispetto a quello normalmente atteso in questo periodo dell’autunno, soprattutto durante i passaggi perturbati. L’intensità del calo e la sua distribuzione sul territorio dipenderanno comunque dall’evoluzione effettiva delle masse d’aria.

La tendenza per le prossime due settimane non descrive, quindi, una fase di maltempo continuo e senza interruzioni. Lo scenario prospettato è piuttosto quello di una continua alternanza tra brevi pause di bel tempo e nuovi peggioramenti, con il Centro-Sud inizialmente più esposto alle precipitazioni e il Nord potenzialmente coinvolto nelle fasi successive. Una dinamica che potrebbe rendere il tempo particolarmente variabile, imponendo di seguire gli aggiornamenti per individuare con maggiore precisione le aree interessate dai fenomeni.

In sintesi, l’attenzione è puntata sull’arrivo del ciclone atlantico tra mercoledì e giovedì e sulla possibile prosecuzione dell’instabilità nei giorni successivi. Piogge, venti freddi e temperature sotto la media sono gli elementi principali della tendenza tracciata da Giuliacci, con un nuovo peggioramento possibile anche nella prima settimana di novembre. Si tratta, soprattutto per le date più lontane, di uno scenario previsionale che potrà essere precisato con i prossimi aggiornamenti: per conoscere tempi, intensità e distribuzione delle precipitazioni sarà fondamentale verificare l’evoluzione dei modelli meteorologici giorno dopo giorno.

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Ultimo Aggiornamento: 26/10/2026 18:01

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