
Negli ultimi giorni il nome di Youssef Siher è al centro del dibattito per il suo presunto ruolo nell’organizzazione delle manifestazioni del 17 ottobre. Ma prima della vicenda giudiziaria, il ricercatore e giornalista trentenne aveva un’altra vita: quella di producer musicale lo-fi.
A ricostruire una parte del percorso musicale di Siher è Rockit, comunità che unisce musicisti e produttori. Su YouTube due brani, “Colloquio” ed “Essere alberi”, portano la sua firma come produttore. Il suo nome era citato tra i nomi da seguire nella scena italiana dell’italo-fi, un filone legato alla musica strumentale lo-fi usata come sottofondo per studiare o rilassarsi.
Il progetto legato a Evangelion e alla guerra nucleare
Il progetto più ambizioso di cui è rimasta traccia su YouTube si intitola 人類補完計画, traslitterabile come Jinrui Hokan Keikaku e traducibile come “Progetto per il perfezionamento dell’uomo”. Un chiaro richiamo a Neon Genesis Evangelion, la serie animata giapponese in cui l’uomo mira a superare le barriere tra gli individui attraverso l’unione delle anime umane.
Le immagini utilizzate nel video richiamano una visione antimilitarista e una riflessione sulle conseguenze dell’uso delle armi nucleari. La musica però si allontana dal carattere rassicurante spesso associato al lo-fi.
La vicenda giudiziaria
Siher è accusato di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche. Secondo le ricostruzioni, avrebbe creato un gruppo su Telegram per coordinare le proteste successive ai disordini del 17 ottobre.
Nelle scorse ore, tuttavia, il gip ha disposto la sua scarcerazione, non convalidando il fermo disposto dalla Procura. Una decisione che ha scatenato lo scontro politico: la premier Meloni l’ha definita “vergognosa”, il Tribunale di Milano ha risposto che “la vergogna riguarda altre categorie”, mentre il ministro Nordio si è detto “sorpreso ma non manderemo ispettori a Milano”.


