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“È una strage”. Tragedia sul lavoro in Italia, un morto dopo l’altro

Pubblicato: 04/11/2026 14:58

Morti sul lavoro, ennesima giornata nera: due vittime tra Benevento e Marghera. Un operaio precipita da una scala nel Sannio, un altro di 34 anni muore intossicato all’interno di una nave in costruzione alla Fincantieri. L’Italia del lavoro conta altri due morti.

Ennesimo incidente mortale sul lavoro nel Sannio dove nella mattinata di mercoledì 4 novembre a perdere la vita è stato un giovane operaio extracomunitario. L’incidente, sulla cui dinamica sono in corso accertamenti, è avvenuto a San Leucio del Sannio, in provincia di Benevento, all’interno di una ditta che opera nel settore della lavorazione degli inerti e della frantumazione del pietrisco.

Secondo quanto si apprende, la vittima sarebbe precipitata da una scala all’interno dell’azienda. A nulla sono valsi i soccorsi dei sanitari del 118. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Tragedia alla Fincantieri di Marghera

Nelle stesse ore, un altro dramma si consumava a nord. Un operaio di 34 anni ha perso la vita stamane alla Fincantieri di Marghera (Venezia) mentre era al lavoro all’interno di una nave in costruzione.

L’uomo sarebbe stato colto da un malore provocato da una sostanza che lo avrebbe intossicato. Colto dallo stesso malessere e aiutato immediatamente dal Suem 118 anche un soccorritore della Fincantieri che era corso in suo aiuto.

Sul posto, oltre al Suem 118, anche il nucleo Nbcr dei vigili del fuoco e gli ispettori Spisal dell’azienda sanitaria veneziana per accertare cause e modalità del decesso. A scopo precauzionale, l’area è stata sgomberata. I rilievi ambientali sulla qualità dell’aria sono in corso.

Due morti in poche ore, un’emergenza che non si ferma

Due storie diverse, due territori lontani, ma la stessa tragedia: andare a lavorare e non tornare più a casa. A San Leucio del Sannio una caduta da una scala in una ditta di inerti, a Marghera un’intossicazione in un ambiente chiuso all’interno di una nave in costruzione.

Ancora una volta, al centro ci sono le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, i controlli, la prevenzione, la formazione. Ancora una volta, due famiglie distrutte dal dolore e due inchieste aperte per capire cosa sia successo davvero, se si poteva evitare, se le norme sono state rispettate.

Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri a Benevento e degli ispettori Spisal a Venezia, con il supporto dei vigili del fuoco, per ricostruire con esattezza la dinamica dei due incidenti.

Quella di oggi si aggiunge a una lunga, drammatica lista. Solo il giorno prima, un’altra giornata nera aveva fatto registrare due vittime tra Verona e Ancona. Un’emergenza quotidiana che continua a mietere vittime in tutta Italia, dalle piccole aziende ai grandi cantieri navali, e che torna a interrogare istituzioni, imprese e sindacati sulla reale efficacia delle misure per la sicurezza sul lavoro.

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