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Paraguay, il presidente Santiago Peña annuncia le dimissioni dopo lo scandalo Ueno Bank: “Mezzo Paese con i conti svuotati”

Pubblicato: 05/11/2026 18:37

Il presidente del Paraguay, Santiago Peña, ha annunciato le proprie dimissioni mentre si avvicinava un possibile voto parlamentare per la sua destituzione. Al centro della crisi politica c’è lo scandalo legato alla bancarotta di Ueno Bank, che ha provocato uno scontro istituzionale e la rottura tra il capo dello Stato e il suo stesso partito.

L’annuncio è arrivato attraverso un messaggio pubblicato su X, nel quale Peña ha spiegato le ragioni della decisione: «Ho preso la decisione di presentare le dimissioni con l’obiettivo di preservare le istituzioni e la pace sociale».

Secondo la ricostruzione diffusa, il presidente si trovava ormai in una condizione di isolamento politico. L’opposizione aveva raccolto le firme necessarie per avviare un procedimento di impeachment e anche l’Associazione Nazionale Repubblicana, il partito di Peña, aveva annunciato il proprio sostegno all’iniziativa.

Lo scandalo Ueno Bank e i legami con il presidente

La crisi è esplosa dopo l’intervento della Banca centrale del Paraguay, che il 3 novembre ha avviato una procedura di risoluzione nei confronti di Ueno Bank, uno degli istituti digitali più importanti del Paese.

Secondo le autorità di vigilanza, la banca non rispettava più i requisiti minimi di solvibilità. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato criticità relative a finanziamenti concessi a società collegate al gruppo proprietario e alla documentazione di alcune operazioni.

L’istituto conta circa 3 milioni di clienti e gestiva approssimativamente 850 milioni di dollari di fondi pubblici. La crisi ha provocato forti preoccupazioni tra i risparmiatori, molti dei quali hanno incontrato difficoltà nell’accedere ai propri conti. reuters.com+2

A rendere politicamente delicata la vicenda sono i precedenti rapporti economici di Peña con il gruppo proprietario della banca. Il presidente aveva infatti detenuto una partecipazione in Grupo Vázquez, società collegata a Ueno, fino al marzo 2025.

La magistratura ha avviato accertamenti sulle presunte irregolarità nella gestione dell’istituto. Le accuse politiche rivolte a Peña riguardano possibili conflitti d’interesse e la gestione dei fondi pubblici, ma non costituiscono un accertamento di responsabilità penale. reuters.com+1

Il partito lo abbandona e si apre la strada all’impeachment

Nelle ore precedenti all’annuncio, l’opposizione aveva presentato una richiesta di giudizio politico contro il presidente.

La situazione si è aggravata quando anche esponenti del Partito Colorado, la formazione conservatrice alla quale appartiene Peña, hanno ritirato il proprio sostegno.

La perdita dell’appoggio politico ha reso più concreta la prospettiva di una destituzione parlamentare, mentre nel Paese aumentavano le proteste dei cittadini preoccupati per i propri risparmi. EL ESPECTADOR+1

Nel messaggio con cui ha annunciato le dimissioni, Peña ha ribadito che nessuna carica può essere più importante della stabilità del Paese. Ha inoltre chiesto scusa ai cittadini per l’eventuale perdita di fiducia, senza ammettere responsabilità personali nella crisi bancaria.

Il presidente ha indicato come priorità la tutela dei depositanti e la restituzione delle somme attraverso gli strumenti di garanzia previsti. 24horas+1

Chi prenderà il posto di Santiago Peña

Con le dimissioni del capo dello Stato si apre ora la procedura costituzionale per il passaggio dei poteri.

La successione prevede che sia l’attuale vicepresidente, Pedro Alliana, ad assumere la presidenza del Paraguay e completare il mandato previsto fino al 2028.

Il Parlamento dovrà gestire i passaggi istituzionali conseguenti alla rinuncia di Peña, mentre resta aperta la questione della crisi finanziaria e delle responsabilità legate al dissesto di Ueno Bank. es.finance.yahoo.com+1

Le dimissioni rappresentano l’epilogo di una crisi maturata in pochi giorni, nella quale il crollo di un importante istituto bancario si è trasformato in un caso politico nazionale. La sfida immediata per le istituzioni paraguayane sarà ristabilire la fiducia dei risparmiatori e garantire la continuità del governo.

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