L’incubo terrorismo torna a occupare le cronache: a Londra un uomo ha accoltellato alcuni passanti e la polizia avrebbe aperto un’indagine per terrorismo. Lo rivelano fonti locali e internazionali, mentre sui social si moltiplicano i video relativi all’intervento delle forze dell’ordine nel luogo dell’assalto.
Accoltella i passanti: ipotesi terrorismo
L’ipotesi terrorismo si farebbe concreta tra le piste al vaglio della polizia: l’accoltellamento di alcuni passanti, ad opera di un uomo che testimoni riferiscono avere anche un giubbotto esplosivo, potrebbe ricondursi alla matrice jihadista.
Non è ancora certo il numero dei feriti e quali siano le esatte condizioni, e Scotland Yard non ha dato alcuna conferma su questi dati. Secondo quanto emerso, l’assalitore sarebbe stato ucciso dalla polizia ma non è chiaro se indossasse effettivamente un gilet con esplosivo.
Teatro dei fatti un’area periferica della capitale, solitamente affollata. Si tratta di una delle principali arterie commerciali della città, lungo Streatham High Street. È qui che si trovano alcuni dei negozi più importanti del quartiere.
Il messaggio di Boris Johnson
Poco dopo l’attacco, Boris Johnson ha reagito via Twitter con un messaggio rivolto alla nazione: “Grazie a tutti i servizi di emergenza che hanno risposto all’incidente di Streatham, che la polizia ha ora dichiarato legato al terrorismo. I miei pensieri sono con i feriti e tutte le persone colpite“.
I contorni sarebbero dunque riconducibili a un atto terroristico, secondo quanto riferito dalle autorità nazionali in questi minuti. L’ultimo attentato che ha ferito Londra è quello avvenuto nel novembre 2019 a London Bridge, con un bilancio di 2 morti e diversi feriti. Una delle vittime di quell’attacco, entrambe giovanissime, era una studentessa.
E sempre su Twitter, la polizia ha invitato i cittadini alla cautela e ha confermato che il presunto attentatore è stato colpito dagli agenti durante uno scontro a fuoco sulla scena del crimine. Si parla di diverse “persone pugnalate” ma l’episodio e le condizioni dei feriti sono ancora in fase di valutazione.
Soggetto noto per estremismo islamico
AGGIORNAMENTO DELLE 23.28 – L’uomo entrato in azione nel pomeriggio londinese sarebbe già noto alle autorità e il suo nome, secondo il Guardian, sarebbe Sudesh Amman.
Stando alle ultime notizie in arrivo da Londra, si tratterebbe di un 20enne tornato in libertà da pochi giorni, dopo una condanna a 3 anni di carcere per reati legati all’estremismo islamico. In particolare, sarebbe finito in manette per detenzione e diffusione di materiale legato alla propaganda Isis.
Nel corso delle precedenti indagini a suo carico, sarebbero stati trovati elementi che ne dipingono il ritratto di un soggetto alla ricerca di informazioni utili a mettere a segno un attentato contro l’Occidente.
La rivendicazione dell’Isis
Aggiornamento 03.02.20 – È arrivata una rivendicazione ufficiale dell’attentato di Londra di ieri da parte dello Stato Islamico.
L’annuncio di rivendicazione è apparso in rete ieri e comunica che Sudesh Amman, l’attentatore, era un combattente dell’Isis.


