
Dario Puppo, giornalista di Eurosport, ha risposto duramente alle recenti dichiarazioni di Federica Pellegrini sulla positività al Clostebol di Jannik Sinner, che hanno scatenato un acceso dibattito. La Pellegrini, durante un’intervista a La Stampa, aveva parlato del fatto che gli atleti siano responsabili della propria gestione, commentando il caso del tennista azzurro.
La campionessa olimpica aveva messo in luce come, in alcune circostanze, i regolamenti possano risultare “scivolosi“, utilizzando l’esempio di Federico Turrini, ex nuotatore, il quale fu squalificato per l’uso di un collirio contenente cortisone, nonostante fosse stato prescritto per motivi medici.
Puppo: “La Pellegrini non può dire certe cose”
La posizione della Pellegrini non è piaciuta a Puppo, che in un intervento a TennisMania ha espresso il suo disappunto: “Mi sono stancato di leggere queste dichiarazioni. La responsabilità dell’atleta va ben oltre una risposta generica, soprattutto in casi complessi come quello di Sinner. Quando non si hanno tutte le informazioni, è meglio astenersi da giudizi affrettati“.

Secondo Puppo, Pellegrini, essendo una voce autorevole, non avrebbe dovuto esprimersi in questo modo, inoltre ha semplificato una questione ben più articolata, creando confusione nel pubblico. Il giornalista ha voluto sottolineare come il problema non riguardi tanto la Pellegrini personalmente, ma un intero sistema mediatico che, a suo dire, tende a trattare questioni delicate senza approfondirle correttamente.
“Ogni giorno siamo sommersi dalle stesse discussioni senza arrivare a nulla di concreto. Questo approccio diventa stucchevole“, ha dichiarato Puppo. E ha sottolineato come le parole di Pellegrini, in un momento così delicato, suonino del tutto inopportune. Anziché preoccuparsi di cambiare le regole ingiuste, sembra che la nuotatrice si auguri una condanna per Sinner.


