
La serata televisiva del 28 novembre 2025 è stata un vero e proprio terremoto nei palinsesti, una di quelle notti che rimangono impresse per la loro anomalia. Un’improvvisa rivoluzione ha colto di sorpresa le principali reti generaliste, riscrivendo le regole della programmazione in diretta. La causa di questo scenario inedito? Lo sciopero dei giornalisti, che ha stravolto la durata dei telegiornali e dei programmi di approfondimento, innescando un effetto domino sull’intera offerta televisiva.
Le trasmissioni della prima serata sono state così costrette a partire con largo anticipo, creando un sincronismo quasi magico tra Rai 1 e Canale 5. Per la prima volta dopo molto tempo, le due ammiraglie hanno avviato le rispettive offerte a distanza di soli 4 minuti, entrambe poco dopo le 21:40. Un allineamento inatteso, definito da alcuni addetti ai lavori un vero e proprio “miracolo”, che ha finito per favorire soprattutto Antonella Clerici.
Ascolti tv, chi ha vinto la sfida
Sul fronte opposto, Canale 5 ha proposto l’attesissimo finale della soap turca Tradimento. Nonostante l’appuntamento fosse particolarmente atteso, la serie si è dovuta accontentare del 15.3% di share, beneficiando comunque di un miglioramento rispetto alle ultime settimane. La puntata conclusiva, in onda dalle 21:44 invece che dalle 22:00 come originariamente previsto, ha totalizzato 2,47 milioni di telespettatori, un risultato definito “non da buttare via” per gli standard della rete. Le vicende interpretate da Vahide Perçin hanno così chiuso il loro percorso italiano senza scossoni, confermando un coinvolgimento moderato ma costante da parte del pubblico.
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Antonella clerici, il trionfo di the voice senior
Il pubblico della prima serata ha premiato senza riserve The Voice Senior 2025. La terza puntata condotta da Antonella Clerici, in onda dalle 21:41, ha ottenuto un impressionante 22.5% di share e ha conquistato una platea da 3,3 milioni di telespettatori. Numeri che confermano come il programma continui a godere di un forte legame con il pubblico, capace di rispondere con entusiasmo anche in una serata caratterizzata da cambi repentinissimi di orario. Un risultato che dimostra inequivocabilmente come la forza del format e l’affidabilità della conduttrice restino punti fermi e insostituibili nel panorama televisivo italiano.

Gli altri protagonisti della serata tv
La sfida degli ascolti ha visto emergere un equilibrato terzo posto, occupato ex aequo da NOVE e Rete 4, entrambe oltre la soglia del milione di spettatori. Il canale NOVE ha festeggiato con gli ottimi numeri di Fratelli di Crozza, che ha convinto 1,08 milioni di telespettatori con una media del 6.2% di share, un traguardo rilevante considerando la fascia oraria particolarmente complessa. Anche Rete 4 ha raggiunto la quota del milione grazie a Quarto Grado, che ha potuto beneficiare di una lunga messa in onda fino a notte fonda, arrivando così all’8.5% di share.
Discreti, seppur più modesti, i risultati di Italia 1, che con lo spin-off de Le Iene intitolato La Cura ha ottenuto 861 mila spettatori pari al 6.9% di share, confermandosi una scelta solida per il pubblico più giovane. A uscire invece penalizzate da questo venerdì complicato sono state Rai 2 e Rai 3. Il secondo canale ha proposto il film Ronin, visto da 494 mila spettatori per uno share pari al 3.1%, mentre su Rai 3 è tornato in onda Salvo Sottile con il suo “snobbatissimo” Far West, fermo a 463 mila telespettatori e al 3.2% di share.


La serata del 28 novembre, segnata da decisioni straordinarie e orari stravolti, ha dunque ridisegnato gli equilibri televisivi, ribadendo ancora una volta quanto la composizione del palinsesto e la concorrenza diretta possano influenzare in modo decisivo l’attenzione degli spettatori. In attesa di capire se il ritorno alla normalità riporterà i valori abituali, una cosa appare certa: quando Rai 1 e Canale 5 decidono di partire allo stesso momento, il risultato può cambiare radicalmente il volto della serata.


