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Time ha scelto la persona dell’anno del 2025: la scelta fuori dal comune

Pubblicato: 11/12/2025 17:31

Time ha annunciato la propria Persona dell’anno, e per il 2024 la scelta è caduta sugli «architetti dell’AI», gli artefici della rivoluzione tecnologica che sta ridefinendo società, economia e cultura. Non un singolo individuo, dunque, ma un gruppo di figure che hanno contribuito — ciascuna in modo decisivo — allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, definita dalla rivista come «la tecnologia più influente del nostro tempo».

Due le copertine diffuse: una mostra le lettere “A” e “I” circondate da impalcature, a simboleggiare un cantiere in perenne costruzione; l’altra omaggia la celebre fotografia “Lunch atop a skyscraper”, ritraendo alcune tra le personalità più potenti del settore sedute su una trave sospesa nel vuoto.
Tra loro compaiono Elon Musk, Mark Zuckerberg, Lisa Su (CEO di AMD), Jensen Huang (fondatore di Nvidia) e Sam Altman, mente di OpenAI.


Perché Time li ha scelti

Il premio, istituito nel 1927 e inizialmente chiamato Uomo dell’anno, riconosce non il merito morale o etico, ma l’impatto — positivo o negativo — che una persona o un gruppo ha avuto sul mondo nell’arco di dodici mesi.
Da qui la scelta di definire «architetti» coloro che stanno plasmando il futuro dell’AI, una tecnologia ormai entrata in ogni ambito: dalla medicina alla scuola, dall’industria alla politica.

La decisione arriva in un momento in cui l’intelligenza artificiale è al centro di un intenso dibattito globale, tra entusiasmi e timori, opportunità economiche e rischi etici.


Un premio dalla storia controversa

Il riconoscimento di Time è sempre stato provocatorio e non privo di polemiche.
Nel corso della sua storia sono stati scelti — perché altamente influenti — anche figure come Stalin e Hitler. Nel 2015 tra i finalisti c’era il leader dell’ISIS Abu Bakr al Baghdadi.
Non è dunque un premio celebrativo, ma un indicatore del potere e del peso storico di un fenomeno o di un personaggio.


Le scelte recenti

Negli ultimi anni Time aveva premiato:

  • Taylor Swift (2023), simbolo di un impatto culturale planetario
  • Volodymyr Zelensky (2022), volto della resistenza ucraina
  • Donald Trump (2020 e 2016), protagonista della politica americana

La scelta del 2024 segna però una svolta: per la prima volta, i protagonisti non sono politici o icone pop, ma i tecnologi che stanno ridisegnando l’ecosistema dell’informazione, della creatività e delle relazioni umane.


L’elezione degli architetti dell’AI a Persona dell’anno certifica che la sfida più importante del nostro tempo non è solo tecnologica, ma profondamente culturale e politica: capire come e da chi verrà scritto il futuro dell’intelligenza artificiale, e con quali conseguenze per il mondo intero.

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