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“Le mie Charlie’s Angels”. Conduttrici Sanremo 2026, ufficiale: l’annuncio di Carlo Conti

Pubblicato: 13/12/2025 14:25

Cresce l’attesa per Sanremo 2026 e questa volta i riflettori non sono puntati solo sulle canzoni. A far parlare sono soprattutto i volti che accompagneranno il pubblico verso la diretta dell’Ariston: le nuove conduttrici del PrimaFestival, presentate da Carlo Conti con una definizione che è già cult: “le mie Charlie’s angels”.

Il Festival non è più solo una gara canora, ma un vero universo pop che parte giorni prima del debutto sul palco principale. E proprio da uno degli appuntamenti chiave del percorso verso febbraio sono arrivate le prime conferme ufficiali sulla squadra che scandirà l’attesa serale del pubblico di Rai1.

Sanremo 2026 si accende: l’annuncio durante la finale di Sarà Sanremo

La cornice è quella della presentazione della finale di Sarà Sanremo, in onda domenica 14 dicembre in prima serata su Rai1. Una tappa tradizionale verso l’Ariston che, quest’anno, ha assunto un valore ancora più forte: oltre a scegliere chi accederà alla kermesse, ha iniziato a svelare il “dietro le quinte” televisivo del Festival.

Sul palco, a tenere le fila del racconto e a dare le notizie più attese, c’è lui, Carlo Conti, direttore artistico e conduttore di Sanremo 2026. È proprio in questo contesto che il presentatore ha deciso di scoprire alcune carte importanti e definire il tono del racconto che accompagnerà gli italiani verso le cinque serate dell’Ariston.

Visual del Festival di Sanremo 2026 con il teatro Ariston illuminato

Sanremo 2026, Carlo Conti ha scelto le conduttrici del PrimaFestival

Il momento clou arriva quando Conti ufficializza le conduttrici del PrimaFestival, lo spazio flash che accompagna il pubblico a ridosso della diretta serale. Un appuntamento breve ma amatissimo, che funziona da “riscaldamento” tra casa e palco, tra divano e Ariston.

A guidare questo mini-show saranno Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey. Un trio tutto al femminile scelto per dare ritmo, leggerezza e un tocco pop all’attesa della serata. Tre volti già noti al pubblico, capaci di passare dall’ironia all’informazione, dal commento sul look al dettaglio musicale, mantenendo sempre un tono fresco e accessibile.

Le “Charlie’s Angels” del preserale sanremese

Carlo Conti non si limita a fare un semplice elenco di nomi, ma racconta lo spirito con cui è stato pensato il PrimaFestival versione 2026. E per farlo usa un’immagine immediata, pop e perfetta per i social: “Ema, Manola e Carolina saranno le mie Charlie’s angels – ha detto Carlo Conti – Quindi preparatevi, anche con tanto di sigla che farà riferimento al noto telefilm“.

Una definizione che dà subito la misura del clima che vedremo in tv: ritmo veloce, complicità tra le conduttrici, mood brillante e un continuo rimando all’immaginario della cultura pop. Il PrimaFestival si conferma così non solo un semplice spazio informativo, ma un vero mini-show che accompagna lo spettatore nell’atmosfera sanremese ancora prima che inizi la gara.

Carlo Conti durante una conferenza stampa di presentazione di Sanremo 2026

Giovani talenti e nuove proposte: il percorso verso l’Ariston

Nello stesso intervento, Conti non dimentica uno degli elementi più identitari del Festival: lo spazio dedicato ai giovani. Vengono infatti annunciati i vincitori di Area Sanremo, che si sono guadagnati un posto nella corsa verso l’Ariston.

I nomi sono quelli di Matteo Mazzariello e del trio formato da Sonico, Blind ed Elma. Saranno loro a sfidarsi, a febbraio, nella sezione Nuove Proposte, insieme ai due finalisti che verranno selezionati proprio durante la serata di Sarà Sanremo. Un percorso che intreccia talent show, musica dal vivo e storytelling televisivo, per arrivare sul palco più famoso d’Italia.

Sarà Sanremo: la serata che accende il Festival

La finale di Sarà Sanremo non è solo un passaggio tecnico, ma un vero antipasto del clima festivaliero. La serata servirà a selezionare i quattro finalisti dei Giovani, mentre gli artisti Big presenteranno per la prima volta il brano in gara, offrendo al pubblico un primo assaggio delle canzoni che segneranno l’edizione 2026.

È in questo intreccio tra nuovi volti e veterani della musica che il PrimaFestival, con Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey, trova la sua funzione ideale: raccontare, con uno stile leggero e immediato, tutto ciò che sta accadendo a pochi minuti dal via, tra emozioni, backstage e prime reazioni.

Panoramica del Casinò di Sanremo illuminato di sera

Dopo festival, Suzuki Stage e Ariston: un Sanremo diffuso su più palchi

Ma il mosaico di Sanremo 2026 non si esaurisce con il PrimaFestival. Carlo Conti delinea un Festival corale, costruito su più livelli e più luoghi, che trasforma la città in un grande set televisivo a cielo aperto.

Il conduttore annuncia anche il ritorno del Dopo festival al Casinò di Sanremo, affidato a Nicola Savino. Un appuntamento storico che torna nella sua sede simbolo e che promette commenti a caldo, ironia, analisi musicali e il consueto “terzo tempo” della serata sanremese. Conti precisa infatti: “Sono lieto di annunciare anche che al Dopo festival con Nicola Savino, che torna al Casinò di Sanremo, a coordinare tutto quello che riguarderà i contribuiti musicali ci sarà il maestro Enrico Cremonesi“.

La città in festa: Suzuki Stage e spazio ai giovani

A completare il quadro ci sono gli appuntamenti collaterali che animeranno la città. Daniele Battaglia sarà il conduttore del Suzuki Stage in piazza Colombo, uno dei luoghi simbolo della festa sanremese, dove musica live, pubblico in piedi e atmosfera di piazza renderanno ancora più “pop” l’esperienza del Festival.

Nei momenti dedicati ai giovani, invece, accanto a Carlo Conti sul palco dell’Ariston ci sarà Gianluca Gazzoli, chiamato a raccontare e valorizzare le nuove voci che proveranno a conquistare il grande pubblico. Un insieme di tasselli che disegna un Sanremo diffuso, fatto di più palchi, più formati e più volti.

Un Festival corale, tra attesa, show e racconto pop

Con queste scelte, Sanremo 2026 si presenta come un evento corale in cui ogni segmento ha un ruolo preciso: il PrimaFestival per scaldare il pubblico, il palco principale per la gara, il Dopo festival per smontare e commentare a caldo, le piazze per portare l’atmosfera fuori dall’Ariston.

E in questo puzzle, la definizione di Conti – “le mie Charlie’s angels” – sintetizza alla perfezione lo spirito dell’operazione: un racconto pop, leggero ma curato, pensato per essere seguito in tv, commentato sui social e vissuto come una vera esperienza di costume. La lunga attesa verso febbraio è appena iniziata, ma con Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey in prima linea, il countdown verso le serate del Festival ha già trovato le sue protagoniste.

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