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“Messaggio a reti unificate” su Mediaset: Checco Zalone in onda su tutti i canali alle 21

Pubblicato: 17/12/2025 16:31

Non sarà il tradizionale discorso di fine anno del Capo dello Stato, ma l’effetto annunciato è quello delle grandi occasioni televisive. Questa sera il pubblico assisterà a un appuntamento fuori dagli schemi, pensato come un vero momento collettivo davanti allo schermo.

Alle ore 21 tutti i canali Mediaset trasmetteranno in contemporanea un video-messaggio firmato da Checco Zalone, destinato a catalizzare l’attenzione di milioni di telespettatori.

Checco Zalone su tutti i canali Mediaset

La scelta del gruppo televisivo è chiara: trasformare la serata in un evento unico, coordinato e riconoscibile. Da Canale 5 a Italia 1, passando per Rete 4, Iris, La5, Cine34, TgCom24, Italia 2, Mediaset Extra, Focus, Top Crime, Twentyseven e Canale 20, l’intero universo Mediaset si fermerà per dare spazio all’attore comico pugliese.

Un’operazione che richiama le grandi comunicazioni istituzionali, ma declinata in chiave popolare e spettacolare, nel segno di quell’ironia che ha reso Zalone uno dei volti più amati e riconoscibili del cinema italiano.

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Logo e canali Mediaset su sfondo televisivo

Il messaggio a reti unificate e il nuovo film Buen Camino

Il video-messaggio assume anche il valore di un regalo anticipato, una sorta di augurio natalizio pensato per accompagnare il pubblico verso l’uscita nelle sale del nuovo film. Il 25 dicembre arriverà infatti al cinema Buen Camino, il nuovo lavoro di Luca Medici, questo il nome all’anagrafe di Checco Zalone.

La pellicola, distribuita da Medusa Film, è diretta da Gennaro Nunziante, amico e storico collaboratore dell’attore. Per il regista si tratta di un ritorno dietro la macchina da presa in un film di Zalone dopo l’assenza in Tolo Tolo del 2020, legata a contrasti con il produttore Pietro Valsecchi.

Checco Zalone in una scena promozionale del film Buen Camino

Un progetto industriale ambizioso e il ruolo di Netflix

Buen Camino nasce da una produzione articolata e ambiziosa. Il film è prodotto da Marco Cohen, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito e Daniel Campos Pavoncelli ed è una produzione Indiana Production con Medusa Film, in collaborazione con MZL e con Netflix, realizzata da Indiana Production, una società Vuelta.

Un progetto che conferma il peso industriale del ritorno di Zalone al cinema e l’attenzione del mercato intorno a ogni sua nuova uscita. Proprio negli ultimi giorni, però, attorno al nome dell’attore si erano diffuse alcune voci che hanno alimentato interrogativi sul suo momento economico.

Primo piano di Checco Zalone durante un evento pubblico

I conti di Mlz Srl e il presunto crollo degli utili

Al centro dell’attenzione è finita Mlz Srl, la società legata a Zalone, per un presunto “crollo verticale” degli utili. Le indiscrezioni sono arrivate alla vigilia del lancio del nuovo film, accendendo la curiosità sullo stato economico del comico pugliese.

Secondo quanto emerso, il calo sarebbe seguito all’uscita di scena di Mariangela Eboli, ex moglie di Checco Zalone, che fino a febbraio dello scorso anno ricopriva il ruolo di amministratrice unica della Mlz Srl. Dopo la separazione, dal 20 febbraio Luca Medici ha assunto direttamente il controllo della società e, nell’arco di dodici mesi, i ricavi sarebbero passati da oltre 4,3 milioni di euro a poco più di 327mila euro, con una contrazione superiore al 92%. Gli utili, invece, sarebbero scesi da 1,4 milioni ad appena 31mila euro, segnando un calo del 97%.

Le riserve della società e il peso del nome Zalone

Numeri che fanno rumore, ma che vanno inseriti nel quadro complessivo della carriera dell’artista. La Mlz Srl può infatti contare su riserve statutarie pari a 7,3 milioni di euro, frutto dello straordinario successo delle precedenti pellicole firmate dalla coppia Zalone-Nunziante.

In questo contesto, il video-messaggio in onda questa sera su tutti i canali Mediaset assume anche il sapore di una risposta indiretta, giocata interamente sul terreno dello spettacolo. Sarà ora il pubblico in sala, a partire dal 25 dicembre, a decretare ancora una volta il peso reale del nome Checco Zalone al botteghino.

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