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“Acido solforico in faccia”. Incidente nell’azienda chimica italiana. Sul posto pompieri e 118

Pubblicato: 22/12/2025 13:32

Mattinata di forte preoccupazione a Torri di Quartesolo, in provincia di Vicenza, dove si è verificato un grave incidente sul lavoro all’interno della Unichimica, azienda attiva nella distribuzione di prodotti chimici di base. Un operaio è rimasto ferito dopo essere stato colpito al volto da schizzi di acido solforico, una sostanza altamente corrosiva, durante le operazioni svolte nello stabilimento.

L’episodio si è consumato nelle prime ore della giornata, mentre l’uomo era impegnato nelle attività di routine. Per cause che restano ancora da chiarire, si è verificata una fuoriuscita del composto chimico che lo ha raggiunto direttamente al viso. I colleghi presenti hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e sono intervenuti prestando i primi soccorsi, evitando conseguenze potenzialmente ancora più serie.

L’operaio è stato affidato alle cure del personale sanitario e trasportato d’urgenza all’ospedale San Bortolo di Vicenza. L’arrivo in pronto soccorso è avvenuto in codice giallo, a indicare condizioni di media gravità. I medici hanno avviato subito le procedure necessarie per limitare i danni provocati dall’agente chimico, con particolare attenzione alle possibili lesioni oculari e cutanee, tipiche dell’esposizione all’acido solforico.

Area messa in sicurezza e accertamenti in corso

Nel frattempo, sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco con un reparto specializzato. I pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area interessata, isolando la zona e verificando che non vi fossero ulteriori rischi per il personale o per l’ambiente circostante. Le operazioni si sono svolte con la massima cautela, data la natura delle sostanze trattate all’interno dello stabilimento.

Parallelamente sono scattati gli accertamenti per comprendere cosa abbia causato l’infortunio. I tecnici dello Spisal dell’Ulss 8 Berica hanno avviato le verifiche previste in questi casi, concentrandosi sul rispetto delle procedure di sicurezza, sull’uso dei dispositivi di protezione individuale e sul corretto funzionamento degli impianti. L’obiettivo è ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare in settori ad alto rischio come quello chimico, dove l’esposizione a sostanze pericolose richiede protocolli rigorosi e formazione costante. Ogni incidente rappresenta un campanello d’allarme che richiama l’importanza della prevenzione e del controllo continuo delle condizioni operative.

Le condizioni dell’operaio restano monitorate dal personale sanitario, mentre l’azienda e le autorità competenti collaborano per fare piena luce sull’accaduto. La comunità locale segue con apprensione l’evolversi della vicenda, nella speranza di un rapido miglioramento dello stato di salute del lavoratore coinvolto.

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