
Le immagini diffuse nelle ore successive parlano da sole e restituiscono la violenza dell’impatto. A bordo della nave da crociera Royal Beau Rivage, uno squarcio profondo nello scafo ha devastato alcune cabine, rendendole inagibili e seminando il panico tra i passeggeri. L’imbarcazione si è scontrata con un altro mezzo nella zona di una chiusa sul Nilo, nei pressi di Luxor, dando origine a un incidente che ha avuto conseguenze tragiche.
A perdere la vita è stata una turista italiana. La notizia è stata confermata dalla Farnesina, che ha reso noto il decesso di Denise Ruggeri, 47 anni, originaria dell’Aquila. La donna si trovava in Egitto per una crociera sul fiume quando, nella serata, la navigazione si è trasformata in tragedia. Secondo le prime ricostruzioni, la collisione è avvenuta intorno alle 19 ora locale, a circa trenta chilometri dal celebre sito archeologico affacciato sulle rive del Nilo.
Lo scontro e il caos a bordo
L’impatto si è verificato in un tratto particolarmente delicato del fiume, in prossimità di una chiusa, dove le manovre di navigazione richiedono massima attenzione. Per cause ancora in fase di accertamento, la Royal Beau Rivage è entrata in collisione con un’altra imbarcazione. L’urto ha provocato una lacerazione significativa nello scafo, con l’acqua che ha iniziato a penetrare in alcune cabine, costringendo l’equipaggio a intervenire immediatamente.
I passeggeri hanno vissuto momenti di forte paura. Alcuni sono stati fatti evacuare dalle aree danneggiate, mentre il personale di bordo cercava di mettere in sicurezza la nave e prestare assistenza. Le immagini girate all’interno mostrano pareti divelte, arredi distrutti e segni evidenti dello scontro, testimonianza della violenza dell’urto.
Nonostante l’intervento tempestivo, per Denise Ruggeri non c’è stato nulla da fare. Le circostanze esatte della sua morte sono ancora oggetto di verifiche, ma l’impatto e le conseguenze immediate dell’incidente si sono rivelate fatali.
Le indagini e l’assistenza consolare
Dopo l’incidente, sono scattate le procedure di emergenza e le autorità locali hanno avviato un’indagine per chiarire la dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità. Parallelamente, la diplomazia italiana si è attivata per fornire assistenza alla famiglia della vittima e seguire gli sviluppi sul posto.
La tragedia ha scosso profondamente anche gli altri passeggeri della crociera, molti dei quali hanno assistito direttamente ai momenti concitati successivi alla collisione. La navigazione sul Nilo, solitamente associata a immagini di relax e scoperta culturale, si è trasformata in un incubo improvviso.
Resta ora da chiarire cosa abbia portato allo scontro tra le due imbarcazioni in un tratto così delicato del fiume. Le indagini dovranno stabilire se vi siano state manovre errate, problemi tecnici o altre concause. Intanto, il nome di Denise Ruggeri si aggiunge tristemente alla lista delle vittime di un incidente che ha interrotto un viaggio che doveva essere solo un’esperienza di piacere e conoscenza.


