
Non si sono accontentati del bottino iniziale e hanno cercato di ottenere altro denaro: così si è conclusa con l’arresto la rapina ai danni di un ragazzo di 15 anni, vittima di una baby gang nel centro di Milano.
I giovani aggressori avevano già sottratto al minorenne un giubbotto, un maglione, un paio di scarpe, lo smartphone e il portafogli, ma hanno deciso di andare oltre tentando di accedere alla sua carta prepagata.
Proprio questa scelta ha fatto scattare l’allarme e il tempestivo intervento dei carabinieri, che sono riusciti a fermare e arrestare i responsabili, ponendo fine alla drammatica disavventura del quindicenne.

Secondo la ricostruzione riportata da MilanoToday, a firma di Stiben Mesa Paniagua, i fatti si sono verificati il 21 dicembre tra corso Buenos Aires e via San Gregorio.
Il ragazzo sarebbe stato bloccato dalla baby gang e quasi completamente spogliato dei suoi indumenti e accessori, prima che il gruppo tentasse di prelevare denaro dalla carta prepagata in suo possesso.
Non trovando fondi disponibili sul conto, i rapinatori hanno costretto il minorenne a contattare il padre, chiedendogli di ricaricare la carta con del denaro.
La telefonata è partita intorno alle 20:15, quando il ragazzo era nelle mani del gruppo da circa un’ora. Al padre sarebbero arrivate minacce esplicite, che lo hanno spinto ad allertare immediatamente le forze dell’ordine.
I carabinieri sono intervenuti rapidamente e hanno arrestato quattro giovani, tutti provenienti dal Bergamasco, già noti alle forze dell’ordine.
In manette sono finiti un tunisino di 20 anni, un’italiana di 15 anni, un marocchino di 16 e un siriano di 17 anni, accusati di rapina, tentata estorsione, sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale.


