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Violento terremoto sulla grande isola: il boato, poi scatta l’emergenza

Pubblicato: 24/12/2025 11:42

Un terremoto di magnitudo 6,1 ha colpito nel pomeriggio di oggi il sud-est di Taiwan, interessando in particolare la contea di Taitung. La scossa è stata registrata alle 17:47 ora locale di mercoledì, le 10:47 ora italiana, secondo quanto comunicato dalla Central Weather Administration (CWA), l’ente meteorologico e sismologico dell’isola.
Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o infrastrutture, ma l’evento è stato avvertito distintamente in diverse aree del Paese ed è subito scattato il dispositivo di emergenza previsto dalla protezione civile nazionale in questi casi.

Epicentro e profondità della scossa

In base ai dati ufficiali della CWA, l’epicentro del terremoto è stato localizzato circa 10,1 chilometri a nord del municipio della contea di Taitung, a una profondità di 11,9 chilometri. Si tratta dunque di un sisma relativamente superficiale, caratteristica che tende ad amplificare la percezione delle vibrazioni al suolo.
La zona interessata rientra in una delle aree sismicamente più attive di Taiwan, collocata lungo il margine di contatto tra la placca filippina e quella euroasiatica.

Intensità del terremoto nelle diverse aree

L’intensità del terremoto, parametro che misura gli effetti reali della scossa sul territorio, ha raggiunto il livello 5- (meno) nel comune di Beinan, nella contea di Taitung, sulla scala di intensità a sette livelli utilizzata a Taiwan. Valori di intensità 4 sono stati registrati in altre zone della contea di Taitung e nelle contee limitrofe di Hualien e Pingtung. L’evento è stato percepito anche in aree più distanti: nelle città di Kaohsiung, Tainan e Chiayi, così come nelle contee di Nantou, Chiayi, Yunlin e Changhua, l’intensità rilevata è stata pari a 3.

Taiwan e il rischio sismico: i terremoti più forti della storia recente

Taiwan è storicamente esposta a terremoti di forte magnitudo, a causa della sua posizione lungo una complessa area di convergenza tettonica. Tra gli eventi più significativi si ricorda il terremoto di Chi-Chi del 1999, con una magnitudo 7,6, che causò oltre 2.400 vittime e gravi danni strutturali su larga scala.
Più recentemente, nel 2016, un sisma di magnitudo 6,4 colpì l’area di Meinong, nel sud dell’isola, provocando decine di morti soprattutto nella città di Tainan. Nel 2024, un altro evento rilevante, con magnitudo superiore a 7, ha interessato la contea di Hualien, confermando l’elevata frequenza di terremoti intensi lungo la costa orientale.
Alla luce di questo contesto, le autorità taiwanesi mantengono sistemi di monitoraggio e allerta avanzati, fondamentali per la gestione del rischio e per limitare le conseguenze di eventi sismici di forte intensità.

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Ultimo Aggiornamento: 24/12/2025 11:43

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