
Aveva da poco compiuto 49 anni Giuliano Falcioni, morto in un incidente stradale avvenuto il giorno di Natale sulla Aurelia, mentre viaggiava in moto. Il sinistro si è verificato intorno alle 10.40, al chilometro 12 e 870, all’altezza di Massimina. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo contro un guard rail. L’impatto non gli ha lasciato scampo.
Originario di Cerveteri, Falcioni era un noto istruttore di difesa personale e kickboxing, molto conosciuto e apprezzato sul territorio. Negli ultimi mesi aveva avviato una collaborazione con il Comune di Ladispoli per un progetto inclusivo di autodifesa nelle scuole, rivolto anche alle persone con disabilità. L’iniziativa, portata avanti insieme alla collega Cinzia Rocchi, rientrava nel percorso “Difesa personale Ladispoli”.
Sui canali social del progetto è comparso un lungo messaggio di commiato: parole di affetto e riconoscenza che ricordano la sua capacità di insegnare, motivare e trasmettere fiducia. “Ci hai insegnato a difenderci, ma soprattutto a credere in noi stessi”, si legge nella dedica, che sottolinea il segno lasciato dal maestro nei suoi allievi.
Numerose anche le iniziative gratuite dedicate alle donne, promosse con il progetto Amazzoni. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, lo scorso 25 novembre, Falcioni aveva collaborato con il gruppo romano di Fratelli d’Italia per organizzare corsi di autodifesa femminile in tutti i municipi di Roma. “Una persona leale, dal cuore immenso, che si era messa a disposizione con grande professionalità”, ha dichiarato Daniele Rinaldi, vicepresidente della federazione romana del partito.
Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dal mondo istituzionale. Fabio Sabbatani Schiuma, capo segreteria del presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, ha ricordato Falcioni con un post sui social, parlando di stima e rispetto mai venuti meno.
La tragedia del giorno di Natale si inserisce in una sequenza di gravi incidenti stradali avvenuti negli ultimi giorni nella Capitale e in provincia. Solo pochi giorni prima, aveva perso la vita Norma Meneke, 27 anni, madre di due bambini, in un violento scontro frontale con un autobus Atac in viale dei Romagnoli. Ancora prima, un altro lutto aveva colpito la provincia di Roma con la morte di Alessio Scacchi.


