Vai al contenuto

Israele, duplice attacco nel nord del Paese: due morti, arrestato un palestinese

Pubblicato: 26/12/2025 13:36

Nel nord di Israele due persone sono state uccise nel corso di un grave episodio di violenza che le autorità stanno valutando come un possibile attacco terroristico. L’azione si è sviluppata in più fasi nell’arco di pochi minuti e ha coinvolto sia l’uso di un’auto sia un’arma da taglio, provocando panico tra i presenti e l’immediato intervento delle forze di sicurezza. I servizi di emergenza hanno confermato il bilancio delle vittime, mentre la polizia ha reso noto di aver fermato l’uomo ritenuto responsabile.

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore avrebbe inizialmente investito un pedone di 68 anni, uccidendolo sul colpo durante quello che viene descritto come un impatto volontario. Nella stessa sequenza di eventi, l’uomo avrebbe anche urtato un altro veicolo, causando il ferimento lieve del giovane automobilista che si trovava alla guida. L’episodio ha fatto scattare l’allerta nella zona, con i soccorritori impegnati a prestare le prime cure e le pattuglie già sulle tracce del sospetto.

La dinamica dell’aggressione e l’intervento della polizia

La violenza è poi proseguita nei pressi di una fermata dell’autobus sulla Route 71, dove una giovane donna di 19 anni è stata accoltellata a morte. La vittima, secondo quanto riportato dai media locali, si trovava lungo la strada e stava cercando un passaggio quando l’uomo è sceso dall’auto e l’ha colpita con un coltello, senza lasciarle scampo. La scena si è consumata rapidamente, sotto gli occhi di alcuni testimoni che hanno dato l’allarme alle autorità.

Dopo l’accoltellamento, l’aggressore si è allontanato dirigendosi verso Afula, ma la fuga è durata poco. Le forze dell’ordine lo hanno intercettato e “neutralizzato”, ponendo fine alla sequenza di attacchi. Le fonti ufficiali riferiscono che si tratterebbe di un residente palestinese di Qabatiya, città della Cisgiordania settentrionale nei pressi di Jenin. Le indagini restano aperte per chiarire il movente e verificare l’eventuale matrice terroristica dell’azione.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure