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Attentato in Siria, esplosione in moschea durante la preghiera: 8 morti e 21 feriti

Pubblicato: 26/12/2025 17:16

È di almeno otto morti il bilancio di un attacco terroristico avvenuto oggi a Homs, in Siria, contro una moschea situata in un’area abitata dalla minoranza alawita. L’attentato è stato rivendicato dal gruppo estremista sunnita Saraya Ansar al-Sunna, che ha diffuso un messaggio di rivendicazione attraverso i propri canali di comunicazione.
Nella dichiarazione pubblicata su Telegram, Saraya Ansar al-Sunna ha affermato di aver fatto esplodere diversi ordigni all’interno o nei pressi dell’edificio religioso. Il gruppo ha inoltre annunciato l’intenzione di proseguire con altri attacchi contro quelli che definisce “infedeli e apostati”. La stessa organizzazione aveva già rivendicato un attentato suicida contro una chiesa a Damasco nel giugno scorso, confermando una strategia di violenza settaria rivolta contro luoghi di culto e minoranze religiose.

La condanna del governo siriano

Il ministero degli Esteri siriano ha condannato duramente l’attacco, definendolo un “tentativo disperato” di destabilizzare il Paese. In una nota ufficiale, Damasco ha parlato di un “vile atto criminale” che si inserisce in una serie di azioni volte a minare la sicurezza e la stabilità e a “diffondere il caos tra il popolo siriano”.
Secondo il governo, l’attentato rientra in un quadro di ripetuti tentativi di destabilizzazione, in un contesto già segnato da anni di conflitto e tensioni interne.

“Ferma lotta al terrorismo”, assicura Damasco

Nella stessa dichiarazione, il ministero degli Esteri ha ribadito la ferma posizione dello Stato siriano nella lotta al terrorismo in tutte le sue forme, assicurando che episodi come quello di Homs non scoraggeranno le autorità dal proseguire le operazioni per la sicurezza.
Il governo ha inoltre affermato che i responsabili dell’attacco saranno perseguiti e chiamati a rispondere delle loro azioni, ribadendo l’impegno a proteggere i cittadini e a mantenere l’ordine pubblico.
L’attacco di Homs riaccende i riflettori sulla persistente fragilità della sicurezza in Siria, dove le tensioni settarie e l’attività di gruppi estremisti continuano a rappresentare una minaccia per la popolazione civile.

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Ultimo Aggiornamento: 26/12/2025 17:21

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